Interessi sulle fatture pagate in ritardo tra imprese e con la Pubblica Amministrazione (D.Lgs. 231/2002), con i tassi ufficiali semestre per semestre.
| Semestre | Giorni | Saggio | Interessi |
|---|
Calcolo indicativo con interesse semplice su anno di 365 giorni, per le transazioni commerciali dal 2013 (D.Lgs. 231/2002 come modificato dal D.Lgs. 192/2012). Tassi: tasso BCE sulle operazioni di rifinanziamento principali al 1° gennaio e al 1° luglio. Non costituisce consulenza legale: per il recupero del credito rivolgiti a un professionista.
| Semestre | Tasso BCE di riferimento | Mora ordinaria (+8) | Alimentari deteriorabili (+4) |
|---|---|---|---|
| 2° semestre 2026 | 2,40% | 10,40% | 6,40% |
| 1° semestre 2026 | 2,15% | 10,15% | 6,15% |
| 2° semestre 2025 | 2,15% | 10,15% | 6,15% |
| 1° semestre 2025 | 3,15% | 11,15% | 7,15% |
| 2° semestre 2024 | 4,25% | 12,25% | 8,25% |
| 1° semestre 2024 | 4,50% | 12,50% | 8,50% |
| 2° semestre 2023 | 4,00% | 12,00% | 8,00% |
| 1° semestre 2023 | 2,50% | 10,50% | 6,50% |
| 2° semestre 2022 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2022 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2021 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2021 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2020 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2020 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2019 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2019 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2018 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2018 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2017 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2017 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 2° semestre 2016 | 0,00% | 8,00% | 4,00% |
| 1° semestre 2016 | 0,05% | 8,05% | 4,05% |
| 2° semestre 2015 | 0,05% | 8,05% | 4,05% |
| 1° semestre 2015 | 0,05% | 8,05% | 4,05% |
| 2° semestre 2014 | 0,15% | 8,15% | 4,15% |
| 1° semestre 2014 | 0,25% | 8,25% | 4,25% |
| 2° semestre 2013 | 0,50% | 8,50% | 4,50% |
| 1° semestre 2013 | 0,75% | 8,75% | 4,75% |
Fonte: Banca Centrale Europea, tassi ufficiali sulle operazioni di rifinanziamento principali; comunicati del Ministero dell'Economia in Gazzetta Ufficiale. Aggiornato al 29/09/2026.
Nelle transazioni commerciali, tra imprese e tra imprese e Pubblica Amministrazione, il ritardo nel pagamento fa scattare gli interessi moratori automaticamente, senza bisogno di una lettera di messa in mora, dal giorno successivo alla scadenza. Il saggio è il tasso BCE di riferimento del semestre più 8 punti percentuali (4 punti per i prodotti agricoli e alimentari deteriorabili). Al creditore spettano anche 40 euro forfettari per i costi di recupero.
Chiedere gli interessi di mora tutela il credito, ma non risolve il problema della cassa. Con il factoring e l'anticipo fatture le fatture diventano liquidità subito. Per interessi su altri tipi di debito usa il calcolo degli interessi legali, e verifica i tuoi clienti con la verifica della partita IVA.
Per le transazioni commerciali il saggio è il tasso della BCE sulle operazioni di rifinanziamento principali, vigente il 1° gennaio o il 1° luglio, maggiorato di 8 punti: 10,15% nel primo semestre 2026 e 10,40% nel secondo semestre 2026.
Automaticamente, senza bisogno di mettere in mora il debitore, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento: di norma 30 giorni, fino a 60 se concordato; tra imprese sono possibili termini più lunghi solo se non gravemente iniqui per il creditore.
Al creditore spetta, senza costituzione in mora, un importo forfettario di 40 euro a titolo di risarcimento dei costi di recupero, salvo il maggior danno che può essere provato.
Sì: si applica il saggio di ciascun semestre per i giorni di ritardo che ricadono in quel semestre. Il calcolatore mostra il dettaglio semestre per semestre.
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