Controllo del codice e stato sul VIES della Commissione europea, con ragione sociale e indirizzo quando disponibili. Per imprese italiane ed europee.
I dati provengono dal servizio VIES della Commissione europea e possono non includere denominazione e indirizzo, secondo le regole di ciascuno Stato. Per le verifiche nazionali fa fede l'Agenzia delle Entrate. Strumento gratuito di Credit-One S.p.A.
Una partita IVA italiana ha 11 cifre: le prime 7 identificano il contribuente, le successive 3 l'ufficio provinciale, l'ultima è un codice di controllo calcolato sulle altre. Se il codice non torna, il numero è sicuramente sbagliato. Superato il controllo formale, lo strumento interroga il VIES, il sistema della Commissione europea che indica se la partita IVA è registrata per le operazioni intracomunitarie.
Clienti verificati e fatture corrette sono anche un patrimonio: con l'anticipo fatture o il factoring i crediti verso clienti affidabili si trasformano in liquidità. Credit-One confronta per te banche e intermediari.
Per le partite IVA italiane il primo controllo è formale: 11 cifre, di cui l'ultima è un codice di controllo calcolato sulle altre. Il secondo è lo stato: il servizio VIES della Commissione europea indica se il numero è attivo ai fini delle operazioni intracomunitarie.
È il sistema di scambio di informazioni sull'IVA della Commissione europea: consente di verificare se una partita IVA di un Paese dell'Unione è registrata per le operazioni intracomunitarie e, quando lo Stato membro lo consente, mostra denominazione e indirizzo.
Non necessariamente: una partita IVA italiana attiva può non essere abilitata alle operazioni intracomunitarie. Per le verifiche nazionali si può usare il servizio dell'Agenzia delle Entrate «Verifica partita IVA».
Per emettere fatture corrette, evitare errori nello SdI, ridurre il rischio di frodi e, per le cessioni intracomunitarie, applicare correttamente il regime IVA.
Strumento gratuito di Credit-One S.p.A. · mediatore creditizio OAM M384