Per un'impresa guidata da donne la garanzia dello Stato sul credito è all'80%, gratuita e con precedenza in istruttoria. È la Sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicata alle imprese femminili e alle professioniste, operativa dal 2014 e tuttora aperta: copre fino all'80% del finanziamento bancario, fino a 2,5 milioni di euro garantiti per impresa, senza la commissione una tantum, con priorità di delibera e, per le start-up, con la possibilità di prenotare la garanzia prima ancora di entrare in banca. Se l'impresa ha sede nel Mezzogiorno il vantaggio raddoppia, perché l'esenzione dalla commissione vale anche per territorio. Eppure molte imprenditrici non la usano, perché la banca non la propone o la propone male. Questa guida spiega chi può accedere, come si chiede, con quali banche, e come Credit-One costruisce la pratica, con un caso reale seguito in Calabria nel 2026.
Chi è «impresa femminile» per il Fondo
Vale la definizione dell'art. 2 della legge 215/1992: società cooperative e di persone con almeno il 60% di socie donne; società di capitali con almeno i due terzi delle quote detenute da donne e organi di amministrazione composti per almeno due terzi da donne; imprese individuali gestite da donne; e, dal 2015, le libere professioniste. Non conta il settore: industria, commercio, servizi, agricoltura, energia. Per le start-up, cioè imprese costituite o avviate da non più di tre anni, non servono bilanci: il Fondo le valuta sui piani previsionali, con un modello dedicato (scheda 5.11 o 5.12 secondo che l'importo superi o no i 50.000 euro).
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Copertura | Fino all'80% del finanziamento in garanzia diretta; 80% dell'80% in controgaranzia su confidi |
| Importo massimo garantito | 2,5 milioni di euro per impresa, senza limite al numero di operazioni |
| Costo | Esenzione dalla commissione una tantum al Fondo (vale anche per le imprese con sede nel Mezzogiorno) |
| Priorità | Istruttoria e delibera prioritarie rispetto alle altre richieste |
| Prenotazione diretta | L'impresa prenota la garanzia sul portale del Fondo (Allegato 22) prima di andare in banca; dal 2015 riservata alle start-up femminili; la banca conferma entro tre mesi |
| Start-up | Valutate sui piani previsionali, senza bilanci; riserva di risorse dedicata |
| Operazioni | Finanziamenti a medio-lungo termine, investimenti, liquidità, anticipi su crediti verso la PA |
| Gestore | Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale, portale fondidigaranzia.it |
Le due strade per ottenerla
1. Prenotazione diretta. È la via forte per una start-up femminile. L'impresa compila la richiesta di prenotazione (Allegato 22, con il modello di valutazione previsionale) e la invia al Gestore; il Comitato delibera, e il Fondo comunica l'esito entro dieci giorni lavorativi. L'imprenditrice entra in banca con la garanzia già prenotata: per la banca il rischio scende al 20% e la pratica cambia natura. La banca ha poi tre mesi per presentare la richiesta di conferma. Un'avvertenza: la prenotazione diretta è stata nel tempo limitata o sospesa in base alle risorse della Sezione, quindi va verificata sul portale al momento della richiesta.
2. Canale ordinario. La banca istruisce il finanziamento, lo delibera condizionato alla garanzia e invia lei la richiesta al Fondo. La Sezione femminile dà comunque priorità e esenzione dalla commissione. È la strada quando la prenotazione non è disponibile o quando la banca è già scelta.
| Passo | Cosa succede | Chi |
|---|---|---|
| 1 | Dossier completo: visura e statuto che provano i requisiti femminili, business plan triennale con conto economico previsionale, preventivi o computo metrico, autorizzazioni, prova dei mezzi propri, documenti e Centrale Rischi delle socie | Impresa con Credit-One |
| 2 | Prenotazione al Fondo (start-up) oppure presentazione alla banca | Impresa / banca |
| 3 | Delibera della banca, condizionata o successiva alla garanzia | Banca |
| 4 | Delibera del Fondo (conferma della prenotazione o concessione) | Mediocredito Centrale |
| 5 | Versamento dei mezzi propri richiesti, stipula, erogazione (a SAL con perizia per i cantieri) | Impresa, banca |
Un caso reale: start-up femminile in Calabria, mutuo da 400.000 euro a stato avanzamento lavori
Nella primavera 2026 Credit-One ha seguito una Srl appena costituita, a prevalente partecipazione femminile, per la realizzazione di un deposito carburanti in Calabria: investimento coperto da un mutuo bancario di 400.000 euro erogabile a stati di avanzamento, con garanzia del Fondo. Il lavoro è partito da tre domande. Quale garanzia? La Sezione femminile all'80%, gratuita due volte: per l'impresa femminile e per la sede nel Mezzogiorno. Quale combinazione? La garanzia si affianca a ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero di Invitalia, rivolto a imprese femminili e giovanili: la banca finanzia subito il cantiere, ON entra sugli impianti. Quale banca? Qui la risposta non sta nei cataloghi nazionali ma sul territorio: un mutuo edilizio a SAL lo fa una banca con una filiale vicina al cantiere, perché manda il perito a ogni stato di avanzamento. Il matching sui prodotti convenzionati ha indicato tre canali e scartato quelli non adatti; la mappa delle banche del territorio ha fatto il resto.
| Zona | Banca | Note |
|---|---|---|
| Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria | BCC della Calabria Ulteriore | Nata dall'unione delle BCC Catanzarese, del Vibonese, del Crotonese e di Cittanova; 24 filiali; lavora con il Fondo tramite Iccrea |
| Catanzaro | Banca Centro Calabria, Banca Montepaone | Credito cooperativo di territorio |
| Cosenza | Credito Cooperativo Mediocrati, BCC Calabria Nord, BCC dell'Alto Tirreno | Credito cooperativo di territorio |
| Tutta la regione | BdM Banca, BPER Banca, Banca Monte dei Paschi | BdM Banca è nel gruppo Mediocredito Centrale, lo stesso che gestisce il Fondo |
| Canale digitale | Banca Progetto, prodotto «Progetto Imprese» tramite segnalatore | Chirografario fino a 120 mesi con garanzia MCC o SACE: utile per gli impianti, non per il cantiere |
L'indicazione operativa è stata netta: la BCC competente per zona come prima scelta, per la vicinanza al cantiere e il rapporto con Iccrea; BdM Banca o BPER come seconda istanza; Banca Progetto in parallelo per gli impianti. E un punto da chiarire prima di contare sugli altri incentivi: il credito d'imposta ZES Unica resta con ogni probabilità escluso per lo stoccaggio di prodotti energetici, anche in una regione ZES. Dirlo prima evita un business plan costruito su un'agevolazione che non arriverà.
Dove le pratiche si fermano
- Requisiti femminili sulla carta ma non nei fatti: quote e organi amministrativi devono rispettare le soglie al momento della richiesta e restare tali; una modifica statutaria a metà istruttoria fa saltare la Sezione.
- Il business plan che non regge il rimborso: il Fondo garantisce ma non paga le rate; la banca e il Fondo valutano la capacità di rimborso sui previsionali, e i previsionali vanno costruiti con margini, tempi e cassa veri.
- Mezzi propri non dimostrati: per gli investimenti le banche chiedono di norma una quota di capitale proprio, spesso intorno al 25% del programma, e vogliono vederla.
- La banca sbagliata: un catalogo nazionale non fa un mutuo a SAL in provincia; una banca senza filiale vicina non manda il perito.
- Autorizzazioni in ritardo: per i cantieri, titolo edilizio e autorizzazioni di settore devono essere in ordine prima della delibera.
Come aiuta Credit-One
Credit-One è un mediatore creditizio che lavora con le banche del territorio e con il Fondo di garanzia da vent'anni, e la sua piattaforma HumanX fa in ore il lavoro che da sole le imprenditrici fanno in settimane. In concreto: verifica dei requisiti femminili e di start-up sui documenti reali; costruzione del business plan triennale con il modello di valutazione del Fondo e con il budget di cassa dell'investimento; prenotazione diretta della garanzia quando disponibile, o preparazione della richiesta per la banca; matching automatico tra la richiesta e i prodotti degli istituti convenzionati, incrociato con la mappa delle banche del territorio; combinazione con gli incentivi davvero applicabili (ON, Nuova Sabatini, bandi regionali) e verifica di quelli esclusi; fascicolo completo alla banca scelta, con un solo interlocutore per le integrazioni; e dopo la delibera, la regia di SAL, perizie, erogazioni e adempimenti. La banca decide; Credit-One fa in modo che decida su una pratica che merita un sì.
Richiedi l'analisi gratuita →
Richiedi il check-up →
Fonti: Fondo di garanzia per le PMI, Sezione speciale «Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità», fondidigaranzia.it; Disposizioni operative del Fondo in vigore; D.M. 27 dicembre 2013; legge 25 febbraio 1992, n. 215, art. 2; Invitalia, ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero; convenzione FRI-Calabria Regione Calabria, ABI, CDP. Il caso descritto è reale e anonimizzato. Aggiornato a luglio 2026. Le decisioni di finanziamento spettano alle banche e al Gestore del Fondo.
Domande frequenti
Quanto copre la garanzia per le imprese femminili?
Fino all'80% del finanziamento in garanzia diretta, con un massimo garantito di 2,5 milioni di euro per impresa; in controgaranzia l'80% della quota garantita dal confidi.
Costa qualcosa?
No: le imprese femminili sono esenti dalla commissione una tantum al Fondo, come le imprese con sede nel Mezzogiorno.
Una start-up senza bilanci può accedere?
Sì: le imprese costituite o avviate da non più di tre anni sono valutate sui piani previsionali con un modello dedicato, e hanno una riserva di risorse nella Sezione.
Cos'è la prenotazione diretta?
La possibilità per l'impresa di chiedere la garanzia al Fondo prima di presentarsi in banca; se accolta, la banca conferma entro tre mesi. Dal 2015 è riservata alle start-up femminili e va verificata sul portale perché dipende dalle risorse disponibili.
Quale banca scegliere per un mutuo a stato avanzamento lavori?
Una banca con filiale vicina al cantiere, perché deve inviare il perito a ogni SAL: di norma la BCC o la banca popolare del territorio, con la garanzia del Fondo prenotata o richiesta tramite la banca.
Sei un'imprenditrice o stai avviando un'impresa femminile? Requisiti, business plan, prenotazione della garanzia all'80% e banca del territorio: la prima analisi Credit-One è gratuita.
Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
