Gli enti pagano a stati di avanzamento o a rendicontazione chiusa: le spese, intanto, le anticipi tu. Credit-One struttura l'anticipo del contributo con gli istituti e i garanti del suo network, così il progetto parte subito.
Richiedi l'anticipo →Come funzionaIl contributo è concesso, il decreto è firmato, ma i soldi arrivano solo dopo che hai pagato fornitori, personale e consulenti e hai presentato le fatture. Chi non ha cassa rallenta il progetto, perde le scadenze o rinuncia. Chi ha cassa la immobilizza per mesi. L'anticipo del contributo rompe questo circolo: trasforma un diritto futuro in liquidità disponibile.
Molti bandi erogano un anticipo (in genere dal 10% al 50% del contributo) a fronte di una fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta. Credit-One seleziona il garante autorizzato, prepara il testo conforme allo schema dell'ente e segue lo svincolo.
Un finanziamento a breve o medio termine, dimensionato sul piano di spesa del progetto e sui tempi di erogazione del contributo, con garanzia del Fondo PMI dove ammessa. Si rimborsa con l'incasso del contributo o si trasforma in medio termine sulla quota non coperta.
Il credito certo verso Regione, Ministero, GSE o Pubblica Amministrazione può essere ceduto a una banca o a un factor: incassi subito, l'ente paga al cessionario. Ideale per contributi già liquidabili e crediti verso la PA.
Per macchinari, attrezzature e software, il finanziamento o il leasing Nuova Sabatini copre fino al 100% dell'investimento con contributo sugli interessi: la parte agevolata del progetto si finanzia con lo strumento fatto apposta, mentre il contributo del bando arriva.
Prima di scegliere lo strumento, costruiamo il budget di cassa del progetto: quando si spende, quando si rendiconta, quando l'ente paga, quanto costa il ponte. È la differenza tra anticipare bene e indebitarsi male.
Compili il modulo in 60 secondi: bando, ente, contributo concesso, tempi. Ricevi subito le credenziali dell'area riservata per caricare decreto di concessione e documenti.
HumanX legge il decreto e i documenti, costruisce il piano di cassa del progetto e individua lo strumento adatto: anticipazione con fideiussione, ponte, cessione, Sabatini. Un analista lo rivede con te.
Presentiamo l'operazione agli istituti e ai garanti convenzionati, curiamo la garanzia pubblica e il testo della fideiussione, seguiamo la delibera.
Liquidità disponibile, scadenze di rendicontazione e svincolo seguite dagli agenti HumanX, piano del debito aggiornato fino all'erogazione finale del contributo.
| Strumento | Quando conviene | Chi decide |
|---|---|---|
| Anticipazione dell'ente con fideiussione | Il bando la prevede; l'impresa vuole liquidità senza indebitarsi con la banca | L'ente eroga; banca, assicurazione o confidi rilasciano la garanzia |
| Finanziamento ponte | Il bando non prevede anticipi o la quota a carico è alta; spese concentrate nei primi mesi | La banca, con eventuale Fondo di garanzia PMI |
| Cessione del credito | Contributo già liquidabile o credito verso PA/GSE certo ed esigibile | Banca o factor, pro soluto o pro solvendo |
| Nuova Sabatini / leasing | Investimento in beni strumentali nuovi, anche 4.0 e green | Banca o società di leasing convenzionata; contributo MIMIT |
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I dati sono raccolti ai soli fini di contatto e di mediazione creditizia. La compilazione non costituisce istruttoria: la valutazione del merito creditizio spetta alle banche, agli intermediari e ai garanti.
È la liquidità che permette di sostenere le spese di un progetto agevolato prima che l'ente eroghi il contributo, che di norma paga a stati di avanzamento o a rendicontazione conclusa. Può essere un'anticipazione dell'ente con fideiussione, un finanziamento ponte o una cessione del credito verso l'ente.
Le anticipazioni degli enti vanno in genere dal 10% al 50% del contributo concesso, a fronte di fideiussione; un finanziamento ponte può coprire fino al fabbisogno dell'intero progetto, in base al merito dell'impresa; la cessione riguarda i crediti certi ed esigibili.
Dipende dallo strumento: una polizza fideiussoria costa in genere tra lo 0,5% e il 2% annuo dell'importo garantito; un finanziamento ponte ha un tasso di mercato, ridotto dalla garanzia pubblica dove ammessa; la cessione ha una commissione sul credito ceduto. Credit-One confronta le soluzioni e presenta i costi prima di procedere.
No. Credit-One struttura l'operazione e la presenta agli istituti e ai garanti convenzionati; la decisione spetta sempre alla banca, all'intermediario o alla compagnia.
Con il decreto l'operazione è più semplice e più economica. Se la domanda è ancora in attesa, si può preparare la copertura in anticipo e attivarla alla concessione; se il bando è ancora da presentare, AIJOB segue la domanda e Credit-One la parte finanziaria.