- Il Fondo di Garanzia PMI ha istituito una Sezione speciale per gli Enti del Terzo Settore, operativa da settembre 2026.
- La garanzia pubblica può coprire fino all'80% del finanziamento, con importo massimo garantito di 60.000 euro per beneficiario, secondo le condizioni previste dal Fondo.
- Possono accedere gli ETS iscritti al RUNTS con progetti di sviluppo, liquidità o investimenti.
- Credit-One affianca gli enti nell'analisi di sostenibilità, nella selezione dei canali e nella preparazione della documentazione.
Il Fondo di Garanzia PMI Terzo Settore è uno strumento pubblico che può consentire agli Enti del Terzo Settore (ETS) di ottenere finanziamenti assistiti da garanzia pubblica, con importo massimo garantito di 60.000 euro. La Sezione speciale, operativa da settembre 2026, è stata introdotta per facilitare l'accesso al credito delle organizzazioni non profit, che spesso incontrano difficoltà a causa della mancanza di garanzie tradizionali. In questa guida troverai requisiti, procedura e consigli pratici per presentare una richiesta efficace.
Cos'è il Fondo di Garanzia PMI e perché una sezione per il Terzo Settore
Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento pubblico gestito dal Medio Credito Centrale (MCC) che offre garanzie sui finanziamenti erogati da banche e intermediari finanziari alle piccole e medie imprese. L'obiettivo è ridurre il rischio per gli istituti di credito, facilitando l'accesso al credito per le realtà che altrimenti non avrebbero garanzie sufficienti.
Con la crescente rilevanza del Terzo Settore nell'economia sociale, il legislatore ha previsto una Sezione speciale dedicata agli Enti del Terzo Settore, operativa da settembre 2026. Questa sezione tiene conto delle specificità degli ETS, come la natura non profit, la governance e le finalità sociali, prevedendo condizioni di garanzia dedicate e un accesso semplificato, secondo le disposizioni del Fondo.
Chi può accedere alla Sezione speciale Terzo Settore
Possono beneficiare della garanzia gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che esercitano attività di interesse generale ai sensi del Codice del Terzo Settore. Tra questi rientrano:
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Cooperative sociali
- Fondazioni del Terzo Settore
- Altri enti iscritti al RUNTS
È inoltre necessario che l'ente non si trovi in stato di difficoltà finanziaria e che presenti un progetto sostenibile. La garanzia è concessa su finanziamenti finalizzati a investimenti, liquidità o esigenze di capitale circolante, secondo i criteri stabiliti dal Fondo.
Caratteristiche della garanzia: importi, percentuali e durata
La Sezione speciale prevede una garanzia pubblica che può coprire fino all'80% del finanziamento concesso, secondo le condizioni previste dal Fondo. L'importo massimo garantito per ciascun beneficiario è di 60.000 euro. La durata della garanzia è commisurata alla durata del finanziamento sottostante, che può variare in base al tipo di operazione.
È importante sottolineare che la garanzia non costituisce un contributo a fondo perduto, ma una copertura che riduce il rischio per la banca. L'ente resta debitore principale e deve rimborsare il finanziamento secondo i termini concordati.
Come funziona la procedura per ottenere il finanziamento garantito
La procedura prevede diversi passaggi:
- Verifica dei requisiti: l'ente deve essere iscritto al RUNTS e in regola con gli adempimenti.
- Selezione della banca: è necessario rivolgersi a un istituto di credito che aderisca al Fondo di Garanzia. Non tutte le banche operano con la Sezione speciale Terzo Settore.
- Presentazione della domanda: la banca effettua l'istruttoria e, se positiva, richiede la garanzia al Fondo tramite la piattaforma di MCC.
- Delibera e erogazione: una volta ottenuta la garanzia, la banca delibera il finanziamento ed eroga le somme.
I tempi possono variare in base alla completezza della documentazione e ai processi interni della banca.
Documenti e informazioni utili per la richiesta
Per presentare una richiesta completa, l'ente deve preparare:
- Statuto e atto costitutivo
- Iscrizione al RUNTS
- Bilancio degli ultimi esercizi (se disponibile)
- Documentazione fiscale e contributiva
- Business plan o descrizione del progetto da finanziare
- Eventuali garanzie aggiuntive (se richieste dalla banca)
Una documentazione ben organizzata accelera l'istruttoria e riduce il rischio di richieste integrative.
Tabella: confronto tra finanziamento garantito e finanziamento tradizionale
| Aspetto | Finanziamento con garanzia Fondo PMI Terzo Settore | Finanziamento tradizionale |
|---|---|---|
| Garanzia richiesta | Prevalentemente pubblica (fino all'80%) | Spesso richieste garanzie reali o personali |
| Importo massimo garantito | 60.000 euro | Variabile, ma con garanzie più onerose |
| Accessibilità per ETS | Alta, grazie alla Sezione speciale | Limitata dalla mancanza di garanzie |
| Costi | Commissione di garanzia ridotta | Spread più elevati |
| Tempi di istruttoria | Standard, con possibilità di semplificazione | Variabili |
Errori da evitare
- Non verificare l'iscrizione al RUNTS: è un requisito fondamentale. Senza di essa, la domanda non può essere ammessa.
- Presentare un progetto poco chiaro: la banca valuta la sostenibilità economico-finanziaria. Un business plan dettagliato è essenziale.
- Trascurare la documentazione contabile: bilanci e rendiconti devono essere in ordine.
- Rivolgersi a banche non convenzionate: non tutti gli istituti gestiscono la Sezione speciale. Verificare in anticipo.
- Sottovalutare i tempi: la procedura può richiedere settimane; pianificare con anticipo.
Come ti affianca Credit-One
Credit-One, mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM con numero M384, offre un supporto specializzato agli Enti del Terzo Settore che desiderano accedere al Fondo di Garanzia PMI Sezione speciale. Il nostro approccio si articola in:
- Analisi gratuita della posizione: valutiamo la sostenibilità del progetto e la documentazione disponibile, evidenziando punti di forza e criticità.
- Selezione dei canali bancari e finanziari più adatti: grazie alla nostra rete di partner, individuiamo gli istituti più propensi a sostenere il Terzo Settore.
- Preparazione della documentazione: ti assistiamo nella redazione del business plan e nella raccolta dei documenti richiesti, per presentare una domanda completa e coerente.
- Monitoraggio della pratica sulla piattaforma HumanX: seguiamo l'iter della richiesta, interfacciandoci con la banca e con MCC, per ridurre i tempi e gestire eventuali richieste integrative.
Il nostro ruolo è di affiancamento: non eroghiamo credito né garantiamo l'esito, ma mettiamo a disposizione competenza e strumenti per aumentare le probabilità di successo.
Esempio pratico: associazione culturale e finanziamento per nuova sede
Un'associazione culturale iscritta al RUNTS da due anni desidera ristrutturare un immobile per adibirlo a centro aggregativo. Il costo stimato è di 50.000 euro. L'associazione non possiede garanzie reali, ma ha un bilancio in equilibrio e un progetto dettagliato. Rivolgendosi a una banca convenzionata, con il supporto di Credit-One, presenta la richiesta di finanziamento garantito dal Fondo. La banca, valutata positivamente la sostenibilità, delibera il finanziamento di 50.000 euro, garantito all'80% dal Fondo. L'associazione ottiene così le risorse necessarie con un impatto contenuto sul proprio bilancio.
Checklist per una richiesta efficace
- Iscrizione al RUNTS attiva e verificata
- Bilancio degli ultimi due esercizi (se disponibile)
- Business plan con obiettivi, costi e ricavi previsti
- Documentazione fiscale e contributiva in regola
- Contatto con banca aderente alla Sezione speciale
- Supporto di un mediatore creditizio per l'istruttoria
Domande frequenti
1. La garanzia del Fondo copre l'intero importo del finanziamento?
No, la garanzia può coprire fino all'80% dell'importo finanziato, con un massimo garantito di 60.000 euro, secondo le condizioni previste dal Fondo. La banca si assume il rischio residuo. L'ente resta comunque responsabile del rimborso totale del finanziamento secondo i termini contrattuali.
2. Quali tipi di finanziamento possono essere garantiti?
Possono essere garantiti finanziamenti per investimenti (acquisto attrezzature, ristrutturazioni), liquidità (capitale circolante) e consolidamento di debiti. La banca valuta la finalità e la sostenibilità in base al progetto presentato.
3. Quanto tempo occorre per ottenere il finanziamento?
I tempi variano in base alla banca e alla completezza della documentazione. In media, possono trascorrere dalle 4 alle 8 settimane dall'avvio dell'istruttoria. Una preparazione accurata riduce i ritardi.
4. È possibile ottenere il finanziamento se l'ente non ha bilanci depositati?
Alcune banche richiedono almeno un bilancio approvato. Per gli enti di nuova costituzione, potrebbe essere necessario presentare un piano finanziario dettagliato e garanzie aggiuntive. Verificare con l'istituto prescelto.
5. Credit-One garantisce l'approvazione della richiesta?
No, Credit-One non eroga credito né garantisce l'esito della domanda. Il nostro ruolo è supportare l'ente nella preparazione e nel monitoraggio, ma la decisione finale spetta alla banca e al Fondo di Garanzia.
Domande frequenti
La garanzia del Fondo copre l'intero importo del finanziamento?
No, la garanzia può coprire fino all'80% dell'importo finanziato, con un massimo garantito di 60.000 euro, secondo le condizioni previste dal Fondo. La banca si assume il rischio residuo. L'ente resta comunque responsabile del rimborso totale del finanziamento secondo i termini contrattuali.
Quali tipi di finanziamento possono essere garantiti?
Possono essere garantiti finanziamenti per investimenti (acquisto attrezzature, ristrutturazioni), liquidità (capitale circolante) e consolidamento di debiti. La banca valuta la finalità e la sostenibilità in base al progetto presentato.
Quanto tempo occorre per ottenere il finanziamento?
I tempi variano in base alla banca e alla completezza della documentazione. In media, possono trascorrere dalle 4 alle 8 settimane dall'avvio dell'istruttoria. Una preparazione accurata riduce i ritardi.
È possibile ottenere il finanziamento se l'ente non ha bilanci depositati?
Alcune banche richiedono almeno un bilancio approvato. Per gli enti di nuova costituzione, potrebbe essere necessario presentare un piano finanziario dettagliato e garanzie aggiuntive. Verificare con l'istituto prescelto.
Credit-One garantisce l'approvazione della richiesta?
No, Credit-One non eroga credito né garantisce l'esito della domanda. Il nostro ruolo è supportare l'ente nella preparazione e nel monitoraggio, ma la decisione finale spetta alla banca e al Fondo di Garanzia.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione e all'approvazione della banca o dell'intermediario erogante. Fogli informativi e documentazione di trasparenza sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito.