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Fondo di Garanzia PMI Terzo Settore: come accedere alla nuova sezione

28 settembre 2026 Guide 14 min 6
Fondo di Garanzia PMI Terzo Settore: come accedere alla nuova sezione
In sintesi
  • Il Fondo di Garanzia PMI prevede ora una Sezione speciale per il Terzo Settore e gli enti religiosi, con garanzia pubblica fino a una quota significativa sugli investimenti nel 2026.
  • Possono accedere ETS, cooperative sociali, associazioni e fondazioni, incluse le realtà con personalità giuridica religiosa.
  • La garanzia è concessa dal MCC (Mediocredito Centrale) e copre finanziamenti per investimenti e liquidità.
  • Credit-One offre analisi gratuita della posizione e assistenza completa per presentare la domanda.

Il Fondo di Garanzia PMI ha istituito una Sezione speciale dedicata al Terzo Settore e agli enti religiosi, operativa e accessibile per richiedere finanziamenti garantiti. Questa estensione rappresenta un'opportunità per associazioni, cooperative sociali, fondazioni e realtà religiose che necessitano di liquidità o investimenti. La garanzia pubblica, gestita dal Mediocredito Centrale (MCC), può coprire una quota significativa dell'importo finanziato nel 2026, secondo le condizioni stabilite dalla normativa vigente. In questo articolo spieghiamo chi può accedere, quali sono i requisiti, come presentare domanda e quali errori evitare. Se gestisci un ente del Terzo Settore o un ente religioso, trovi qui una guida pratica per orientarti.

Cos'è la Sezione speciale Terzo Settore del Fondo di Garanzia PMI

La Sezione speciale Terzo Settore è un comparto del Fondo di Garanzia per le PMI dedicato specificamente agli enti che operano senza scopo di lucro. Introdotta per rispondere alle esigenze di un settore spesso escluso dai canali di credito tradizionali, questa sezione consente di ottenere una garanzia pubblica su finanziamenti bancari. La garanzia riduce il rischio per la banca e facilita l'accesso al credito, migliorando le condizioni economiche e allungando le scadenze.

La Sezione speciale è operativa e si affianca alle altre sezioni del Fondo (ad esempio, quella per le PMI ordinarie, per l'agricoltura, per il turismo). L'accesso avviene tramite le banche e gli intermediari finanziari convenzionati, che presentano la richiesta al MCC. La garanzia può coprire una quota significativa dell'importo finanziato per gli investimenti nel 2026, come indicato dalla normativa e dalle fonti ufficiali. Tuttavia, l'effettiva percentuale di copertura dipende dalla tipologia di operazione, dalla dimensione dell'ente e dalle condizioni aggiornate del Fondo.

Quali enti possono accedere

Possono beneficiare della Sezione speciale:

  • Enti del Terzo Settore (ETS): associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, imprese sociali, cooperative sociali, fondazioni del Terzo Settore, reti associative.
  • Enti religiosi: parrocchie, diocesi, istituti religiosi, fondazioni religiose, enti morali con personalità giuridica riconosciuta.
  • Altri enti senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale, anche se non iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), purché in possesso dei requisiti previsti.

È importante verificare la propria natura giuridica e l'iscrizione ai registri competenti. La garanzia è rivolta a sostenere progetti di investimento e fabbisogni di liquidità, con particolare attenzione alle iniziative che generano impatto sociale.

Come accedere al Fondo di Garanzia PMI per enti del Terzo Settore

La procedura per accedere alla garanzia prevede alcuni passaggi chiave. Ecco una checklist operativa:

  1. Verifica dei requisiti: assicurati che il tuo ente rientri tra i beneficiari e non presenti situazioni di esclusione (ad esempio, difficoltà finanziarie rilevanti, protesti, procedure concorsuali).
  2. Individua la banca o l'intermediario: la domanda di garanzia deve essere presentata tramite un soggetto convenzionato con il Fondo. Puoi rivolgerti alla tua banca o a un mediatore creditizio iscritto OAM come Credit-One, che ti assiste nella selezione del canale più adatto.
  3. Prepara la documentazione: bilancio o rendiconto economico, visura, statuto, eventuale iscrizione al RUNTS, progetto di investimento o piano di liquidità, documentazione fiscale e previdenziale.
  4. Presenta la richiesta: la banca effettua la valutazione del merito creditizio e, se positiva, invia la richiesta di garanzia al MCC tramite la piattaforma dedicata.
  5. Attendi l'esito: il MCC valuta la richiesta e, se approvata, rilascia la garanzia. I tempi possono variare in base alla completezza della documentazione e al carico di lavoro.

La garanzia non è automatica: ogni concessione dipende dalla valutazione della banca e del MCC. Non esistono tempi garantiti né certezza di approvazione.

Tabella: confronto tra Sezione ordinaria e Sezione Terzo Settore

AspettoSezione ordinaria PMISezione speciale Terzo Settore
DestinatariImprese di capitali, di persone, artigiane, cooperativeETS, enti religiosi, cooperative sociali, associazioni e fondazioni
Copertura massimaFino a una quota significativa (investimenti) secondo condizioniFino a una quota significativa (investimenti) nel 2026, secondo condizioni
FinalitàInvestimenti, liquidità, consolidamentoInvestimenti, liquidità, progetti sociali
RequisitiPMI con requisiti di leggeEnti senza scopo di lucro con requisiti specifici
GaranziaMCCMCC

La tabella evidenzia le principali differenze. La Sezione speciale è pensata per rispondere alle peculiarità del Terzo Settore, con una valutazione che tiene conto dell'impatto sociale e della sostenibilità del progetto.

Vantaggi della garanzia MCC per enti del Terzo Settore

La garanzia pubblica offre diversi vantaggi:

  • Accesso al credito facilitato: riduce il rischio per la banca, aumentando la probabilità di ottenere il finanziamento.
  • Condizioni potenzialmente più favorevoli: tassi e scadenze possono risultare più vantaggiosi rispetto a un finanziamento non garantito.
  • Copertura significativa: la garanzia copre una quota rilevante dell'importo, riducendo l'esposizione della banca.
  • Sostegno a progetti sociali: favorisce iniziative con ricadute positive sulla comunità.

È bene ricordare che la garanzia non elimina il debito: l'ente resta responsabile della restituzione del finanziamento. La garanzia è uno strumento che agevola l'accesso, ma la sostenibilità economica del progetto resta fondamentale.

Errori da evitare nella richiesta di garanzia

Molte domande vengono respinte o rallentate a causa di errori evitabili. Ecco i più comuni:

  • Documentazione incompleta o incoerente: bilanci non aggiornati, visure scadute, progetti vaghi.
  • Assenza di un piano finanziario solido: la banca valuta la capacità di rimborso; un piano approssimativo riduce le chance.
  • Non verificare l'iscrizione ai registri: per gli ETS è spesso richiesta l'iscrizione al RUNTS; per gli enti religiosi, la personalità giuridica.
  • Rivolgersi a canali non convenzionati: solo banche e intermediari accreditati possono presentare la richiesta.
  • Sottovalutare i tempi: la procedura richiede tempo; presentare tutto all'ultimo momento aumenta il rischio di errori.
  • Ignorare le condizioni aggiornate: le regole del Fondo possono cambiare; verificare sempre le condizioni vigenti.

Evitare questi errori aumenta le probabilità di successo e riduce i tempi di attesa.

Come ti affianca Credit-One

Credit-One è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM (numero M384), con sede in Piazza del Popolo 18, Roma (Palazzo Valadier), e opera a livello nazionale. Non eroghiamo credito e non garantiamo l'esito, ma offriamo un supporto specializzato per accompagnarti nell'accesso al Fondo di Garanzia PMI Sezione Terzo Settore. Ecco come lavoriamo:

  • Analisi gratuita della posizione: esaminiamo la situazione dell'ente, i fabbisogni e la sostenibilità del progetto, per capire se sussistono i presupposti per richiedere la garanzia.
  • Selezione dei canali bancari e finanziari più adatti: individuiamo le banche e gli intermediari convenzionati con il Fondo che meglio rispondono alle esigenze del tuo ente, riducendo i tentativi a vuoto.
  • Preparazione della documentazione: ti assistiamo nella redazione del piano finanziario, nella raccolta dei documenti e nella verifica della completezza, per presentare una domanda solida.
  • Monitoraggio della pratica sulla piattaforma HumanX: utilizziamo la piattaforma HumanX per tracciare l'avanzamento della pratica, interagire con i canali e tenerti aggiornato in tempo reale.

Il nostro obiettivo è semplificare un percorso complesso, mettendo a disposizione competenza e strumenti operativi. Contattaci per una prima analisi senza impegno.

Domande frequenti

1. Chi può accedere alla Sezione speciale Terzo Settore del Fondo di Garanzia PMI?

Possono accedere gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, le cooperative sociali, le associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, nonché gli enti religiosi con personalità giuridica. È necessario rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente e non trovarsi in situazioni di esclusione. La valutazione finale spetta alla banca e al MCC.

2. Qual è la percentuale di copertura della garanzia?

Nel 2026, la garanzia può coprire una quota significativa dell'importo finanziato per gli investimenti, secondo le condizioni stabilite dal Fondo. La percentuale effettiva dipende dal tipo di operazione, dalla dimensione dell'ente e dalle regole aggiornate. Ti consigliamo di verificare le condizioni vigenti al momento della richiesta.

3. Quali documenti servono per presentare la domanda?

Occorrono: statuto e atto costitutivo, visura camerale o certificato di iscrizione al RUNTS, bilanci o rendiconti degli ultimi esercizi, documento di identità del legale rappresentante, piano di investimento o di liquidità, e documentazione fiscale e previdenziale. La banca può richiedere ulteriori documenti in base al tipo di finanziamento.

4. Quanto tempo occorre per ottenere la garanzia?

I tempi variano in base alla completezza della documentazione, alla banca scelta e al carico di lavoro del MCC. Non è possibile garantire tempi certi. In genere, una pratica ben preparata riduce i ritardi. Credit-One monitora costantemente l'avanzamento per intervenire tempestivamente in caso di richieste integrative.

5. Credit-One eroga il finanziamento o garantisce l'approvazione?

No, Credit-One non eroga credito e non garantisce l'esito della domanda. Il nostro ruolo è di assistere l'ente nella preparazione e presentazione della richiesta, selezionando i canali più adatti e curando la documentazione. La concessione del finanziamento e della garanzia dipende esclusivamente dalla valutazione della banca e del MCC.

Domande frequenti

Chi può accedere alla Sezione speciale Terzo Settore del Fondo di Garanzia PMI?

Possono accedere gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, le cooperative sociali, le associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, nonché gli enti religiosi con personalità giuridica. È necessario rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente e non trovarsi in situazioni di esclusione. La valutazione finale spetta alla banca e al MCC.

Qual è la percentuale di copertura della garanzia?

Nel 2026, la garanzia può coprire una quota significativa dell'importo finanziato per gli investimenti, secondo le condizioni stabilite dal Fondo. La percentuale effettiva dipende dal tipo di operazione, dalla dimensione dell'ente e dalle regole aggiornate. Ti consigliamo di verificare le condizioni vigenti al momento della richiesta.

Quali documenti servono per presentare la domanda?

Occorrono: statuto e atto costitutivo, visura camerale o certificato di iscrizione al RUNTS, bilanci o rendiconti degli ultimi esercizi, documento di identità del legale rappresentante, piano di investimento o di liquidità, e documentazione fiscale e previdenziale. La banca può richiedere ulteriori documenti in base al tipo di finanziamento.

Quanto tempo occorre per ottenere la garanzia?

I tempi variano in base alla completezza della documentazione, alla banca scelta e al carico di lavoro del MCC. Non è possibile garantire tempi certi. In genere, una pratica ben preparata riduce i ritardi. Credit-One monitora costantemente l'avanzamento per intervenire tempestivamente in caso di richieste integrative.

Credit-One eroga il finanziamento o garantisce l'approvazione?

No, Credit-One non eroga credito e non garantisce l'esito della domanda. Il nostro ruolo è di assistere l'ente nella preparazione e presentazione della richiesta, selezionando i canali più adatti e curando la documentazione. La concessione del finanziamento e della garanzia dipende esclusivamente dalla valutazione della banca e del MCC.

Vuoi capire quale soluzione è adatta alla tua situazione? Gli analisti di Credit-One esaminano gratuitamente la tua posizione e ti indicano i canali più adatti tra banche e intermediari convenzionati.

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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione e all'approvazione della banca o dell'intermediario erogante. Fogli informativi e documentazione di trasparenza sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito.

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