Tra ottobre 2026 e gennaio 2027 si concentrano le scadenze di tre delle misure più usate dalle imprese italiane: il credito d'imposta ZES Unica per chi investe al Sud, la Nuova Sabatini per macchinari e beni strumentali, il Bando ISI INAIL per la sicurezza sul lavoro. Funzionano in modo molto diverso, e sbagliare un passaggio significa perdere l'agevolazione anche con un progetto valido. Ecco cosa fare adesso, misura per misura.
- 26 ottobre 2026, ore 18ISI INAIL 2025: caricamento dei documenti, pena la decadenza della domanda
- 31 dicembre 2026ZES Unica: investimenti comunicati da completare · fine delle regole attuali del Fondo di Garanzia PMI
- 3 – 17 gennaio 2027ZES Unica: comunicazione integrativa all'Agenzia delle Entrate
- 31 marzo – 30 maggio 2027ZES Unica: comunicazione per gli investimenti del 2027
- Sempre apertaNuova Sabatini: domande in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse
1. ZES Unica 2026: completare gli investimenti e preparare gennaio
La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato il credito d'imposta per gli investimenti nella ZES Unica al triennio 2026-2028, con un'intensità che arriva fino al 60% per le piccole imprese nelle regioni a maggiore intensità di aiuto. L'investimento minimo è di 200.000 euro e si possono agevolare beni e immobili strumentali, anche in leasing.
Se hai presentato la comunicazione entro il 30 maggio 2026
- Completa gli investimenti comunicati entro il 31 dicembre 2026.
- Invia la comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027, a pena di decadenza, per attestare gli investimenti realizzati; l'importo non può superare quello indicato nella prima comunicazione.
- Tieni conto che il credito effettivamente fruibile dipende dalla percentuale fissata dall'Agenzia delle Entrate dopo le integrative: per il 2025 è stata del 60,38%. Nel business plan conviene non contare sul 100% del credito richiesto.
Se non l'hai presentata
Per il 2026 la finestra è chiusa, ma la misura continua nel 2027 e nel 2028: la prossima comunicazione si invia dal 31 marzo al 30 maggio 2027. È il momento di progettare l'investimento, raccogliere preventivi e costruire il piano finanziario.

2. Nuova Sabatini: sportello aperto, ma non conviene aspettare
La Nuova Sabatini sostiene l'acquisto o il leasing di beni strumentali nuovi con un contributo del Ministero calcolato sugli interessi di un finanziamento di 5 anni: al 2,75% per i beni ordinari, al 3,575% per i beni 4.0 e green, al 5% per la linea Capitalizzazione di micro e piccole imprese. In pratica il contributo vale circa il 7,7% dell'investimento, e circa il 10% per i beni 4.0 e green.
- Importi: finanziamento da 20.000 a 4 milioni di euro per impresa.
- Come si accede: tramite una banca o una società di leasing aderente, che presenta la domanda sulla piattaforma del Ministero.
- Tempi: investimento da completare entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento.
- Risorse: 650 milioni per il 2026-2027; lo sportello valuta le domande in ordine cronologico fino a esaurimento.
Il vero collo di bottiglia, di solito, non sono le risorse ma la delibera della banca: senza il finanziamento o il leasing, il contributo non parte. Per questo la Sabatini va preparata come una normale pratica di credito, con bilanci, Centrale Rischi e preventivi in ordine. Approfondisci il leasing strumentale.
3. Bando ISI INAIL 2025: il termine del 26 ottobre
Il Bando ISI INAIL 2025 mette a disposizione circa 600 milioni di euro a fondo perduto per progetti che migliorano la salute e la sicurezza sul lavoro: contributo del 65% delle spese ammissibili (80% per l'asse 1.2), per progetti da 5.000 a 130.000 euro.
- Per gli assi generali la posizione in elenco è stata determinata dal momento di registrazione della domanda (procedura «No Click Day»); gli elenchi cronologici provvisori sono stati pubblicati il 3 giugno 2026.
- Chi è in elenco deve caricare la documentazione a completamento della domanda entro le ore 18 del 26 ottobre 2026: il termine è stato prorogato e oltre quella data la domanda decade.
- Il contributo INAIL si incassa dopo la realizzazione e la rendicontazione del progetto: nel frattempo le spese vanno sostenute dall'impresa.
Chi non ha partecipato al bando 2025 può prepararsi per il prossimo avviso: il punteggio minimo, i documenti tecnici e le perizie richiedono tempo.
Il filo comune: prima si finanzia, poi si incassa l'agevolazione
Credito d'imposta ZES, contributo Sabatini e fondo perduto INAIL hanno una cosa in comune: arrivano dopo. L'impresa deve prima pagare l'investimento, con risorse proprie o con un finanziamento. È qui che si decide se un'agevolazione diventa davvero un vantaggio: ne parliamo nell'approfondimento su come combinare finanza agevolata e finanza ordinaria. Il catalogo sempre aggiornato dei bandi aperti è nella pagina Finanza agevolata.
Fonti: Agenzia delle Entrate (credito d'imposta ZES Unica 2026 e provvedimento sulla percentuale fruibile 2025), Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Nuova Sabatini), INAIL (Bando ISI 2025 e avvisi di proroga). Informazioni aggiornate al 28 settembre 2026: verificare sempre i testi ufficiali e con il proprio commercialista gli aspetti fiscali.
Vuoi sapere quali di queste misure sono davvero percorribili per la tua impresa, e come finanziare la parte che le agevolazioni non coprono? Richiedi l'analisi gratuita: un analista Credit-One verifica requisiti, tempi e fabbisogno di credito.
Domande frequenti
Quando va inviata la comunicazione integrativa ZES Unica per gli investimenti 2026?
Dal 3 al 17 gennaio 2027, a pena di decadenza, attestando gli investimenti effettivamente realizzati entro il 31 dicembre 2026.
La Nuova Sabatini è ancora aperta nel 2026?
Sì: lo sportello è aperto in modo continuativo e le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse, rifinanziate con 650 milioni per il 2026-2027.
Qual è la scadenza del bando ISI INAIL 2025?
Per le domande presenti negli elenchi cronologici, la documentazione va caricata entro le ore 18 del 26 ottobre 2026, termine prorogato dall'INAIL; oltre quella data la domanda decade.
Quanto vale il contributo della Nuova Sabatini?
È calcolato come interessi convenzionali su un finanziamento di 5 anni al 2,75% (beni ordinari) o al 3,575% (beni 4.0 e green): in pratica circa il 7,7% o circa il 10% dell'investimento.
Vuoi una verifica sulle tue agevolazioni? Un analista Credit-One controlla requisiti, scadenze e fabbisogno di credito della tua impresa.
Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
