
- L'OAM ha introdotto un regime transitorio per le segnalazioni di vigilanza 2026 dei mediatori creditizi: invio dal portale o via PEC con matrici Excel, profilo «base» o «analitico». Dal 2027 obbligo esteso a tutti i mediatori, solo dal portale e solo con il profilo analitico.
- Lo stock di prestiti bancari alle imprese italiane è sceso a circa 622 miliardi, dai circa 900 miliardi del picco del 2011: quasi 280 miliardi in meno in quindici anni.
- Nei grandi gruppi bancari quasi metà dei ricavi (circa il 47% nel primo semestre 2026) arriva ormai da commissioni, gestione del risparmio e servizi, non dal margine sui prestiti.
- Per l'impresa il messaggio è chiaro: il credito resta disponibile, ma va preparato e presentato con metodo. È qui che la mediazione creditizia regolamentata fa la differenza.
Le notizie di questi giorni raccontano un sistema del credito che cambia pelle. Da un lato l'Organismo Agenti e Mediatori (OAM) rafforza la trasparenza e i controlli sul settore; dall'altro le banche italiane riducono il peso dei prestiti alle imprese nei propri bilanci e diventano sempre più selettive. In mezzo c'è l'imprenditore, che ha bisogno di liquidità e investimenti e deve capire a chi rivolgersi e come.
1. OAM: nuove segnalazioni di vigilanza per i mediatori creditizi
Con una comunicazione diffusa a inizio ottobre, l'OAM ha definito un regime transitorio per le segnalazioni di vigilanza del 2026, i dati economici e operativi che gli intermediari del credito trasmettono all'Organismo.
- Nel 2026 le segnalazioni dei due semestri si possono inviare dal servizio dedicato nell'area riservata del portale OAM oppure via PEC con matrici in formato Excel, scegliendo tra un profilo «base» e uno «analitico».
- Dal 2027 la rilevazione sarà estesa a tutti i mediatori creditizi, con invio esclusivamente dal portale e solo con il profilo economico-operativo analitico.
L'obiettivo dichiarato è bilanciare le esigenze informative dell'Organismo con la necessità di limitare l'impatto operativo sugli intermediari. Per chi si affida a un mediatore è una buona notizia: più dati, più vigilanza e più trasparenza sull'intera filiera.
Perché conta per il cliente: prima di affidare la propria pratica è sempre bene verificare che il mediatore sia iscritto nell'elenco OAM. Solo i soggetti iscritti possono svolgere professionalmente l'attività di mediazione creditizia in Italia.
2. Credito alle imprese: 280 miliardi in meno in quindici anni
I dati della Banca Centrale Europea rilanciati in questi giorni fotografano un cambiamento strutturale: i prestiti bancari alle società non finanziarie italiane, che nel 2011 avevano toccato circa 900 miliardi di euro, oggi si fermano intorno a 622 miliardi.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Prestiti alle imprese, picco 2011 | circa 900 miliardi € |
| Prestiti alle imprese, 2026 | circa 622 miliardi € |
| Riduzione in 15 anni | quasi 280 miliardi € |
| Ricavi da commissioni e servizi nei grandi gruppi (I sem. 2026) | circa 47% |
| Tasso di deterioramento previsto prestiti imprese 2026 (ABI-Cerved) | 2,8% |
Si tratta dello stock dei prestiti in essere, non delle nuove erogazioni dell'anno, ma il segnale è netto: per le banche il credito è diventato una delle componenti della relazione con il cliente, non più l'unica. Commissioni, risparmio gestito, assicurazioni e servizi pesano ormai quasi quanto il margine di interesse.
3. Banche più selettive: cosa significa per l'impresa
La liquidità nel sistema c'è, ma non si traduce automaticamente in finanziamenti. Con un rischio di credito previsto in lieve aumento (l'outlook ABI-Cerved stima il tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese al 2,8% nel 2026) le istruttorie diventano più attente: conti in ordine, sostenibilità del debito e prospettive dell'azienda sono valutati con maggiore rigore.
In questo scenario cresce il valore del lavoro di chi conosce le politiche di credito di più istituti, prepara la pratica in modo completo e sa quale porta bussare per ogni esigenza.
Il ruolo del mediatore creditizio oggi
1. Preparare la pratica prima di presentarla
Analisi di bilanci, Centrale Rischi e flussi di cassa per capire in anticipo punti di forza e criticità, e presentarsi in banca con un dossier completo e coerente.
2. Scegliere lo strumento giusto
Finanziamento chirografario, factoring, leasing, microcredito, finanza agevolata: ogni esigenza ha uno strumento adatto e un interlocutore più ricettivo.
3. Usare le garanzie pubbliche
La garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI (MCC), dove ammissibile, riduce il rischio per la banca e aiuta l'impresa ad accedere al credito senza ipoteche.
4. Confrontare più istituti
Il mediatore iscritto OAM mette in relazione l'impresa con banche e intermediari finanziari, confrontando condizioni e tempi invece di dipendere da un solo sportello.
5. Trasparenza e regole chiare
Il mediatore iscritto OAM opera secondo la disciplina di trasparenza: costi chiari, informativa precontrattuale e nessuna promessa di esito, perché la decisione finale spetta sempre all'istituto che eroga.
Credit-One: la mediazione creditizia che abbiamo reinventato
Credit-One S.p.A. è iscritta all'OAM con il numero M384 e da vent'anni affianca imprese e famiglie. Con la piattaforma HumanX AI e i nostri analisti valutiamo gratuitamente la bancabilità della tua impresa, prepariamo il dossier e lo presentiamo a banche e intermediari partner, con l'eventuale garanzia del Fondo MCC: finanziamenti chirografari da 50.000 € a 5 milioni di euro, senza ipoteca. Fai la richiesta in un minuto e ricevi subito le credenziali per seguire la tua pratica nell'area riservata.
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Fonti dei dati: comunicazione OAM sul regime transitorio delle segnalazioni di vigilanza 2026 (ottobre 2026), dati BCE sui prestiti alle società non finanziarie italiane e bilanci semestrali 2026 dei principali gruppi bancari (rilanciati il 7 ottobre 2026), outlook ABI-Cerved sui crediti deteriorati (2 ottobre 2026). Credit-One S.p.A. è mediatore creditizio iscritto OAM n. M384 e non eroga direttamente finanziamenti: la concessione è subordinata alla valutazione dell'istituto erogante. Articolo con finalità informativa.
