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ATECO 2025 · Classe

Codice ATECO 38.21

Recupero dei materiali

In breve

Il codice ATECO 2025 38.21 identifica l'attività «Recupero dei materiali», nella sezione E – Fornitura di acqua; gestione di reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento. È in vigore dal 1° aprile 2025 (classificazione Istat ATECO 2025). Corrisponde in tutto o in parte al vecchio codice ATECO 2007 38.21, 38.31, 38.32. Per la partita IVA va indicata una delle sottocategorie a 6 cifre elencate qui sotto.

Codice ATECO 2025
38.21
Descrizione ufficiale
Recupero dei materiali
In inglese (NACE Rev. 2.1)
Materials recovery
Livello
Classe
Sezione
E – Fornitura di acqua; gestione di reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento
Divisione
38 – Attività di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti
Gruppo
38.2 – Recupero dei rifiuti
Rispetto ad ATECO 2007
stesso codice, descrizione aggiornata (prima: «Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi»)

Descrizione

Questa classe include la trasformazione di rifiuti metallici e non metallici, inclusi rottami e altri articoli, in materie prime secondarie.

Sono incluse anche le attività di recupero di materiali da insiemi di rifiuti nella forma di:

(1) separazione e cernita di materiali recuperabili da insiemi di rifiuti non pericolosi (ad esempio spazzatura);

(2) separazione e cernita di materiali recuperabili comuni, come carta, plastica, lattine usate di bevande e metalli, in categorie distinte.

Sono incluse anche le attività di smantellamento di carcasse di ogni tipo per il recupero dei materiali.

Cosa NON comprende

  • fabbricazione di nuovi prodotti finiti a partire da materie prime secondarie (che siano prodotti o meno per conto proprio), ad esempio la fabbricazione di filati provenienti da garnettatura, la fabbricazione della pasta-carta proveniente da rifiuti di carta, la rigenerazione di pneumatici o la produzione di metalli provenienti da rifiuti metallici, cfr. sezione C
  • rigenerazione di combustibili nucleari, cfr. 20.13
  • rifusione di materie plastiche per produrre granulati o composti, cfr. 20.16
  • rifusione di rifiuti e rottami ferrosi, cfr. 24.10
  • produzione di biogas da rifiuti finalizzata alla fornitura di gas, cfr. 35.21
  • recupero di energia nell'ambito del trattamento termico di rifiuti, cfr. 38.22
  • smaltimento di rifiuti senza recupero e trattamento prima dello smaltimento, cfr. 38.3
  • smaltimento di materiali pericolosi provenienti dalla demolizione di carcasse, ad esempio frigoriferi, cfr. 38.32
  • commercio all'ingrosso di materiali recuperabili, cfr. 46.87
  • commercio all'ingrosso di rottami (rifiuti riciclabili) e cascami metallici e materiali per il riciclaggio, incluse attività di raccolta, selezione, separazione, smontaggio di beni usati come le automobili per ottenere parti riutilizzabili, imballaggio e reimballaggio, stoccaggio e consegna, ma senza un processo di trasformazione (i rifiuti acquistati e venduti presentano un valore residuo), cfr. 46.87

Regole di classificazione

Le note esplicative di questa classe (38.21) presentano alcuni esempi di processi di trasformazione meccanica o chimica svolti per il recupero dei materiali.

Come si articola

Raccordo con i vecchi codici ATECO 2007

Tavola di raccordo bidirezionale Istat (aggiornamento 2026). «Totale»: tutto il vecchio codice confluisce qui; «parziale»: solo una parte delle sue attività.

Vecchio codice ATECO 2007DescrizioneAttività in comuneCopertura
38.21Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosiparziale
38.31Demolizione di carcasse e cantieri di demolizione navalitotale
38.32Recupero e cernita di materialiparziale

Codici ATECO vicini

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Fonte: Istat – classificazione ATECO 2025, note esplicative, tavola di raccordo bidirezionale ATECO 2025 – ATECO 2007 agg. 2022 e tabella operativa di riclassificazione (aggiornamento 2026), licenza CC BY 3.0 IT. Informazioni orientative: per l'attribuzione ufficiale fanno fede Istat, Agenzia delle Entrate e Camere di Commercio. Strumento gratuito di Credit-One S.p.A. · Ricerca codici ATECO · Convertitore ATECO 2007 → 2025

Domande frequenti

Che cosa indica il codice ATECO 38.21?

Il codice ATECO 2025 38.21 corrisponde all'attività «Recupero dei materiali», nella sezione E (Fornitura di acqua; gestione di reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento).

Qual era il vecchio codice ATECO 2007 di 38.21?

Secondo la tavola di raccordo Istat, il codice 38.21 deriva da: 38.21 «Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi» (parziale); 38.31 «Demolizione di carcasse e cantieri di demolizione navali» (totale); 38.32 «Recupero e cernita di materiali» (parziale).

Quali attività sono escluse dal codice ATECO 38.21?

fabbricazione di nuovi prodotti finiti a partire da materie prime secondarie (che siano prodotti o meno per conto proprio), ad esempio la fabbricazione di filati provenienti da garnettatura, la fabbricazione della pasta-carta proveniente da rifiuti di carta, la rigenerazione di pneumatici o la produzione di metalli provenienti da rifiuti metallici, cfr. sezione C; rigenerazione di combustibili nucleari, cfr. 20.13; rifusione di materie plastiche per produrre granulati o composti, cfr. 20.16; rifusione di rifiuti e rottami ferrosi, cfr. 24.10; produzione di biogas da rifiuti finalizzata alla fornitura di gas, cfr. 35.21.

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