- La Nuova Sabatini 2026 è un incentivo per l'acquisto di beni strumentali, con contributo in conto impianti e finanziamento bancario.
- Possono accedere PMI e professionisti con requisiti specifici; sono previste maggiorazioni per investimenti green.
- La domanda va presentata tramite banca o intermediario finanziario, che valuta il merito creditizio.
- Credit-One offre analisi gratuita e affiancamento nella preparazione e monitoraggio della pratica.
La Nuova Sabatini 2026 è l'incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere gli investimenti in beni strumentali delle imprese. In sintesi, prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento bancario a tasso agevolato. Per accedervi, è necessario presentare domanda tramite una banca o un intermediario finanziario, che valuterà il merito creditizio. In questa guida trovi requisiti, contributo, beni ammissibili e istruzioni per presentare domanda, con il supporto di Credit-One.
Cos'è la Nuova Sabatini 2026
La Nuova Sabatini è un incentivo che combina un finanziamento bancario con un contributo statale in conto impianti. L'obiettivo è facilitare l'accesso al credito delle imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali all'attività produttiva. Nel 2026, la misura è operativa secondo le disposizioni del MIMIT, con dotazione finanziaria definita dalla legge di bilancio. Il contributo è calcolato in base all'importo del finanziamento e alla tipologia di investimento, con eventuali maggiorazioni per investimenti in tecnologie digitali e green.
Contributo Sabatini e finanziamento
Il contributo Sabatini è un contributo in conto impianti, erogato in più quote annuali, commisurato al finanziamento bancario ottenuto. Il finanziamento ha una durata variabile (generalmente 3-5 anni) e un tasso agevolato. L'importo massimo del finanziamento e del contributo dipende dalla dimensione dell'impresa e dal tipo di investimento. Per i dettagli aggiornati, è opportuno consultare i decreti ministeriali e le circolari attuative.
Requisiti per accedere alla Nuova Sabatini 2026
Possono beneficiare della Nuova Sabatini le PMI e i professionisti con partita IVA, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere una micro, piccola o media impresa secondo la definizione europea;
- avere sede legale o operativa in Italia;
- essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali;
- non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria;
- presentare un progetto di investimento in beni strumentali nuovi.
Inoltre, l'impresa deve dimostrare la capacità di rimborso del finanziamento, attraverso bilanci o dichiarazioni fiscali. La banca valuterà il merito creditizio e la sostenibilità del debito.
Beni strumentali ammissibili
Sono ammissibili i beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, ad uso produttivo, rientranti nelle categorie previste dalla normativa. Tra questi: macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software, veicoli strumentali (se non ad uso promiscuo). Sono escluse le autovetture e i beni usati. Per i beni immateriali, è richiesto che siano funzionali al processo produttivo.
Sabatini green: maggiorazioni per investimenti sostenibili
La Nuova Sabatini prevede una maggiorazione del contributo per gli investimenti in beni strumentali che consentono un risparmio energetico o una riduzione delle emissioni. Questa versione, nota come Sabatini green, incentiva l'adozione di tecnologie a basso impatto ambientale. Le maggiorazioni sono definite dalla normativa vigente e richiedono una certificazione energetica o ambientale.
Come presentare la domanda per la Nuova Sabatini 2026
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite una banca o un intermediario finanziario aderente alla convenzione con il MIMIT. Il processo si articola in diverse fasi:
- Verifica dei requisiti: l'impresa verifica di possedere i requisiti soggettivi e oggettivi.
- Scelta della banca: è possibile rivolgersi a una banca o a un intermediario finanziario che aderisce all'iniziativa.
- Presentazione della richiesta di finanziamento: la banca valuta il merito creditizio e, se positivo, delibera il finanziamento.
- Invio della domanda al MIMIT: la banca trasmette la domanda per conto dell'impresa, utilizzando la piattaforma dedicata.
- Erogazione del contributo: dopo l'ammissione, il MIMIT eroga il contributo in quote annuali, subordinatamente alla conferma della banca sull'utilizzo del finanziamento.
È importante rispettare i termini e le modalità previste dal bando, che possono variare annualmente. Si consiglia di consultare il sito del MIMIT per gli aggiornamenti.
Documentazione necessaria
Per presentare la domanda, occorre predisporre:
- domanda di accesso al contributo, compilata secondo il modello ministeriale;
- copia del documento di identità del legale rappresentante;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti;
- preventivi o ordini relativi ai beni strumentali da acquistare;
- ultimi bilanci depositati o dichiarazioni fiscali;
- eventuale documentazione aggiuntiva richiesta dalla banca.
Tabella: confronto tra Nuova Sabatini e Sabatini green
| Aspetto | Nuova Sabatini | Sabatini green |
|---|---|---|
| Destinatari | PMI e professionisti | PMI e professionisti |
| Beni ammissibili | Beni strumentali nuovi | Beni strumentali con risparmio energetico |
| Contributo | Contributo in conto impianti | Contributo maggiorato |
| Finanziamento | Finanziamento bancario agevolato | Finanziamento bancario agevolato |
| Certificazioni | Non richieste | Certificazione energetica\/ambientaleErrori da evitareEcco gli errori più comuni nella richiesta della Nuova Sabatini:
Come ti affianca Credit-OneCredit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM (numero M384) con sede in Piazza del Popolo 18, Roma (Palazzo Valadier), e opera su tutto il territorio nazionale. Offriamo un servizio di consulenza specializzato per la Nuova Sabatini 2026, con un approccio personalizzato e trasparente. Ecco come ti supportiamo:
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Domande frequenti
Quali sono i requisiti per la Nuova Sabatini 2026?
I requisiti includono: essere una PMI o professionista con partita IVA, avere sede in Italia, essere in regola con fisco e contributi, non essere in difficoltà finanziaria e presentare un progetto di investimento in beni strumentali nuovi. La banca valuta il merito creditizio.
Qual è l'importo massimo del contributo Sabatini?
L'importo massimo del contributo dipende dalla dimensione dell'impresa e dal tipo di investimento. Per le PMI, il finanziamento può coprire fino all'intero investimento, con un contributo calcolato in base al tasso e alla durata. Per i dettagli aggiornati, consultare i decreti ministeriali.
Posso ottenere la Sabatini green per un impianto fotovoltaico?
Sì, se l'impianto fotovoltaico è un bene strumentale nuovo e consente un risparmio energetico certificato, può rientrare nella Sabatini green. È necessaria una certificazione energetica che attesti la riduzione dei consumi o delle emissioni.
Quanto tempo occorre per l'erogazione del contributo?
I tempi variano in base alla banca e alla completezza della documentazione. In genere, dopo l'ammissione, il contributo viene erogato in quote annuali. Non è possibile garantire tempi certi, poiché dipendono dall'istruttoria del MIMIT e dalla banca.
Credit-One offre assistenza gratuita?
Sì, Credit-One offre un'analisi gratuita della posizione e una consulenza personalizzata per la Nuova Sabatini 2026. Il nostro supporto include la selezione delle banche, la preparazione dei documenti e il monitoraggio della pratica. Non eroghiamo credito e non garantiamo l'esito.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione e all'approvazione della banca o dell'intermediario erogante. Fogli informativi e documentazione di trasparenza sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito.
