Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il 28 settembre 2026 l'apertura dello sportello per gli Accordi per l'innovazione dedicati alla filiera automotive. La misura mette a disposizione 631 milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Lo sportello aprirà alle ore 10:00 del 25 novembre 2026.
Gli Accordi per l'innovazione sono disciplinati da un decreto direttoriale del MIMIT e gestiti da Mediocredito Centrale nell'ambito del Fondo per la crescita sostenibile, con il coinvolgimento di partner bancari e scientifici.
Beneficiari e progetti ammissibili
Possono presentare domanda le imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese le imprese artigiane, e i centri di ricerca. I progetti devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.
Il 40% delle risorse è riservato a progetti interamente realizzati in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Agevolazioni previste
| Tipologia | Forma | Intensità massima |
|---|---|---|
| Ricerca industriale | Contributo diretto alla spesa | Fino al 50% |
| Sviluppo sperimentale | Contributo diretto alla spesa | Fino al 25% |
| Progetto | Finanziamento agevolato (possibile) | Fino al 20% |
Cosa significa per le imprese
La misura offre alle imprese della filiera automotive un sostegno significativo per progetti di innovazione di dimensioni rilevanti. Il contributo diretto copre una quota importante dei costi ammissibili, riducendo il fabbisogno di risorse proprie. Il finanziamento agevolato può integrare il contributo per coprire ulteriori spese di progetto.
Le agevolazioni vengono erogate a stati di avanzamento, secondo le modalità stabilite dal decreto. Le imprese devono quindi pianificare il fabbisogno di cassa necessario per sostenere le spese nelle fasi intermedie del progetto, prima della liquidazione dei contributi.
Come ti affianca Credit-One
Credit-One affianca le imprese sulla parte finanziaria del progetto. La quota di costi non coperta dal contributo pubblico richiede risorse proprie o finanziamenti bancari. Durante la realizzazione del progetto, le agevolazioni arrivano a stati di avanzamento: l'impresa deve anticipare le spese e gestire il fabbisogno di cassa.
Il mediatore creditizio supporta l'impresa nel dialogo con le banche per la copertura finanziaria, nella valutazione delle garanzie necessarie e nella strutturazione della parte di finanziamento privato. La domanda tecnica per accedere alla misura resta a cura dell'impresa e dei suoi consulenti specializzati.
Fonte: comunicato stampa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 28 settembre 2026, «Automotive: 631 milioni per gli Accordi per l'innovazione».
Domande frequenti
Quando apre lo sportello per gli Accordi per l'innovazione automotive?
Lo sportello apre alle ore 10:00 del 25 novembre 2026, come comunicato dal MIMIT il 28 settembre 2026.
Qual è l'importo minimo e massimo dei progetti ammissibili?
I progetti devono avere costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Quale percentuale di contributo è prevista per la ricerca industriale?
Il contributo diretto alla spesa per la ricerca industriale può arrivare fino al 50% dei costi ammissibili.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
