Dal 1° luglio 2026 gli interessi di mora sulle transazioni commerciali salgono al 10,40%. Il saggio, previsto dal D.Lgs. 231/2002, è pari al tasso della BCE sulle operazioni di rifinanziamento principali in vigore il primo giorno del semestre, maggiorato di 8 punti percentuali.
| Primo semestre 2026 (tasso BCE 2,15%) | 10,15% |
| Secondo semestre 2026 (tasso BCE 2,40%) | 10,40% |
| Alimentari deteriorabili, secondo semestre (BCE + 4) | 6,40% |
L'aumento è l'effetto del rialzo deciso dalla BCE a giugno, con il tasso sulle operazioni principali salito al 2,40% dal 17 giugno 2026. Il saggio resta fisso per tutto il semestre, anche se la BCE dovesse modificare di nuovo i tassi prima di fine anno.
Cosa possono fare le imprese
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Fonti: Banca Centrale Europea, tassi di interesse ufficiali; D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231 come modificato dal D.Lgs. 192/2012.
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