Online si parla spesso di broker creditizio, sul modello anglosassone. In Italia, però, la figura regolata dalla legge è il mediatore creditizio, iscritto all'elenco dell'OAM. Capire la differenza serve a scegliere un professionista autorizzato.
Le tre figure
- Mediatore creditizio: indipendente, mette in relazione il cliente con più banche e intermediari.
- Agente in attività finanziaria: opera su mandato di uno o più intermediari e ne promuove i prodotti.
- «Broker creditizio»: espressione d'uso comune, che in Italia corrisponde nella sostanza al mediatore creditizio. Chi la usa deve comunque essere iscritto all'OAM.
Perché conta
Solo chi è iscritto può svolgere legalmente l'attività. Un soggetto non iscritto non offre le tutele previste: foglio informativo, polizza di responsabilità civile, controlli dell'OAM, obblighi di trasparenza.
Come verificare
Cerca il nome o il numero di iscrizione sull'elenco dell'OAM. Approfondisci nella nostra guida alla mediazione creditizia.
Credit-One S.p.A. opera nella mediazione creditizia dal 2006, è una Società per Azioni dal 2016 ed è iscritta all'elenco OAM al n. M384. Per approfondire: la guida completa alla mediazione creditizia.
Domande frequenti
Il broker creditizio deve essere iscritto all'OAM?
Sì: in Italia chi svolge l'attività di mediazione del credito deve essere iscritto all'elenco dei mediatori creditizi dell'OAM, qualunque nome commerciale utilizzi.
Vuoi un parere sul tuo caso? Un analista Credit-One esamina gratuitamente la tua posizione.
Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
