Verificare un IBAN significa controllare due cose diverse: che sia scritto correttamente e che appartenga davvero al beneficiario. La prima si fa con un calcolo; la seconda, dal 9 ottobre 2025, la fa anche la banca con la Verification of Payee, introdotta dal regolamento europeo sui bonifici istantanei. Ecco come funziona.
| IT | codice del Paese |
| 2 cifre | cifre di controllo internazionali |
| 1 lettera | CIN, carattere di controllo nazionale |
| 5 cifre | ABI, identifica la banca |
| 5 cifre | CAB, identifica la filiale |
| 12 caratteri | numero di conto |
Il controllo formale: cosa dice e cosa non dice
Lo standard ISO 13616 prevede un calcolo sulle cifre di controllo: si spostano i primi quattro caratteri in fondo, si convertono le lettere in numeri e il resto della divisione per 97 deve essere 1. Se il calcolo torna, l'IBAN è scritto correttamente. Ma il controllo non dice se il conto esiste, se è attivo né a chi appartiene.
Verification of Payee: il controllo del beneficiario
Dal 9 ottobre 2025 il Regolamento (UE) 2024/886, che modifica il regolamento SEPA, obbliga le banche dell'area euro a offrire la Verification of Payee (VoP) per i bonifici ordinari e istantanei in euro. Prima di autorizzare il pagamento, la banca confronta il nome del beneficiario che hai inserito con quello associato all'IBAN, e ti dice se:
- corrisponde;
- corrisponde solo in parte, e allora ti mostra il nome registrato;
- non corrisponde;
- non è possibile verificarlo.
La decisione finale resta tua, ma un avviso di mancata corrispondenza è il segnale più importante contro le frodi.
Frodi sull'IBAN: gli errori da evitare
- Pagare un IBAN ricevuto per e-mail senza verificarlo al telefono con il fornitore.
- Ignorare l'avviso di mancata corrispondenza della banca.
- Fidarsi di un cambio di IBAN comunicato all'ultimo minuto: è la truffa più diffusa verso le imprese.
- Confondere la correttezza formale con la titolarità del conto.

ABI e CAB: a cosa servono
I codici ABI e CAB identificano banca e filiale: sono utili per capire dove è aperto un conto e per le pratiche bancarie. Puoi cercarli con lo strumento ricerca ABI e CAB.
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Fonti: Regolamento (UE) 2024/886 sui bonifici istantanei; Banca Centrale Europea, documentazione sulla Verification of Payee; standard ISO 13616. Aggiornato al 29/09/2026.
Domande frequenti
Come è fatto un IBAN italiano?
Ha 27 caratteri: IT, due cifre di controllo, il CIN (una lettera), il codice ABI della banca (5 cifre), il codice CAB della filiale (5 cifre) e il numero di conto (12 caratteri).
Se un IBAN supera il controllo, il conto è del beneficiario giusto?
No. Il controllo formale previsto dallo standard ISO 13616 verifica solo che l'IBAN sia scritto correttamente e che le cifre di controllo tornino; non dice se il conto esiste né a chi appartiene.
Cos'è la Verification of Payee?
È il servizio, obbligatorio dal 9 ottobre 2025 per i bonifici in euro ordinari e istantanei ai sensi del Regolamento (UE) 2024/886, con cui la banca confronta il nome del beneficiario inserito con quello associato all'IBAN e ti segnala se corrisponde, corrisponde in parte o non corrisponde, prima dell'invio.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
