Il 10 settembre 2026 il Consiglio direttivo della BCE ha alzato di 25 punti base i tassi di riferimento: dal 16 settembre il tasso sui depositi è al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sul rifinanziamento marginale al 2,90%. Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sui prezzi, con l'inflazione dell'area euro salita in agosto al 3,3%.
Rate e nuovi finanziamenti
È il secondo rialzo dell'anno dopo quello di giugno: per i mutui a tasso variabile l'aumento delle rate si fa più evidente. Per i nuovi finanziamenti conviene confrontare più offerte e valutare con attenzione la scelta tra fisso e variabile.
Le mosse utili adesso
- Famiglie: verificare la convenienza di una surroga verso il tasso fisso.
- Imprese: consolidare le linee a breve e usare le garanzie pubbliche per contenere il costo del credito.
- Tutti: controllare che TAEG e condizioni rientrino nelle soglie antiusura in vigore.
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Domande frequenti
Quanto sono i tassi BCE da settembre 2026?
Dal 16 settembre 2026: 2,50% sui depositi, 2,65% sulle operazioni di rifinanziamento principali, 2,90% sul rifinanziamento marginale.
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