Il 5 novembre 2026 la Banca d'Italia ha pubblicato l'aggiornamento congiunturale sull'economia della Basilicata, che sul tema del credito alle imprese e deteriorati descrive un quadro con due andamenti da leggere insieme: nel primo semestre del 2026 la crescita dei prestiti al settore produttivo si è rafforzata, ma il tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese è aumentato in misura più ampia (fonte: Banca d'Italia, L'economia della Basilicata - Aggiornamento congiunturale, 5 novembre 2026).
Credito alle imprese e deteriorati: i dati dell'aggiornamento
Secondo il documento, nel primo semestre del 2026 il credito bancario al settore privato non finanziario ha accelerato rispetto alla fine del 2025. All'interno di questo andamento la crescita dei prestiti al settore produttivo si è rafforzata.
L'aggiornamento conferma inoltre un lieve aumento del costo dei nuovi finanziamenti destinati agli investimenti e una diminuzione del credito alle imprese di minore dimensione. La qualità del credito risulta nel complesso stabile, mentre il tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese cresce in modo più ampio. Sul fronte dell'attività economica, la pubblicazione indica una crescita stimata del prodotto dell'1,4 per cento nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.
La sintesi in una tabella
| Indicatore | Quadro per la Basilicata (primo semestre 2026) |
|---|---|
| Credito bancario al settore privato non finanziario | Accelerazione rispetto alla fine del 2025 |
| Prestiti al settore produttivo | Crescita rafforzata |
| Costo dei nuovi finanziamenti per investimenti | Lieve aumento |
| Credito alle imprese di minore dimensione | Diminuzione |
| Qualità del credito | Complessivamente stabile |
| Tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese | Aumento più ampio |
| Prodotto (stima) | +1,4% rispetto al primo semestre 2025 |
Cosa cambia per le imprese
I dati offrono un quadro utile per valutare tre aspetti: l'andamento del credito produttivo, il costo dei finanziamenti e il rischio di deterioramento. Le conseguenze pratiche dipendono dalla dimensione e dal profilo di ciascuna azienda.
- Credito: la crescita dei prestiti al settore produttivo coesiste con una diminuzione del credito alle imprese di minore dimensione. Per le realtà più piccole la lettura aggregata non coincide quindi necessariamente con la propria esperienza di accesso al credito, e conviene verificare la posizione della singola azienda.
- Liquidità: l'aumento più ampio del tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese rende rilevante la pianificazione dei flussi di cassa e dei rientri. Una gestione ordinata di scadenze e rate contribuisce a presentarsi agli istituti con un profilo leggibile.
- Investimenti: il lieve aumento del costo dei nuovi finanziamenti destinati agli investimenti incide sulla sostenibilità dei piani di spesa. Il confronto tra costo del debito e ritorno atteso dell'investimento diventa una verifica da svolgere con attenzione.
Cosa fare adesso
- Riesaminare l'esposizione: mappare finanziamenti in essere, scadenze, tassi e garanzie, per avere un quadro aggiornato prima di ogni nuova richiesta.
- Valutare il costo dei nuovi investimenti: ricalcolare la sostenibilità dei piani alla luce del lieve aumento del costo dei nuovi finanziamenti.
- Monitorare i flussi di cassa: predisporre una previsione di tesoreria che evidenzi con anticipo i periodi di maggiore tensione e i tempi di incasso.
- Curare la documentazione: bilanci, situazioni infrannuali e informazioni sull'andamento dell'attività aggiornati facilitano il dialogo con gli istituti, soprattutto per le imprese di minore dimensione.
- Confrontare più soluzioni: valutare strumenti diversi per durata, finalità e costo, in funzione dell'esigenza specifica, che sia circolante o investimento.
Come ti affianca Credit-One
Credit-One è un mediatore creditizio e non eroga credito direttamente. Il suo ruolo è affiancare l'impresa sul lato finanziario: analizzare la situazione debitoria e i fabbisogni, aiutare a preparare la documentazione e individuare, tra le soluzioni disponibili sul mercato, quelle coerenti con il profilo dell'azienda. Ogni valutazione di merito e ogni decisione di concessione restano in capo agli istituti finanziatori. Per approfondire le soluzioni dedicate alle aziende è possibile consultare la sezione finanziamenti per le imprese del sito.
Fonte: Banca d'Italia, L'economia della Basilicata - Aggiornamento congiunturale, 05/11/2026 (https://www.bancaditalia.it/media/notizia/l-economia-della-basilicata-aggiornamento-congiunturale-novembre-2026).
Domande frequenti
Cosa rileva Banca d'Italia sul credito in Basilicata nel primo semestre 2026?
Il credito bancario al settore privato non finanziario ha accelerato rispetto alla fine del 2025 e la crescita dei prestiti al settore produttivo si è rafforzata.
Come è cambiato il tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese?
L'aggiornamento congiunturale indica un aumento più ampio del tasso di deterioramento dei prestiti alle imprese, a fronte di una qualità del credito complessivamente stabile.
Che cosa emerge per le imprese di minore dimensione?
Il documento conferma una diminuzione del credito alle imprese di minore dimensione, insieme a un lieve aumento del costo dei nuovi finanziamenti destinati agli investimenti.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.
