Il Fondo di Garanzia per le PMI resta il principale motore del credito alle piccole imprese. Secondo i dati del Fondo presso il Ministero delle Imprese riportati dal Corriere della Sera il 17 settembre, nei primi otto mesi del 2026 sono state accolte 157.408 domande, per 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di garanzie. Le microimprese rappresentano circa il 60% dei beneficiari.
| Domande accolte | 157.408 |
| Finanziamenti garantiti | 28,4 miliardi € |
| Garanzie concesse | 20 miliardi € |
| Quota di microimprese tra i beneficiari | circa 60% |
La novità: accesso per Terzo settore ed enti religiosi
Dal 21 settembre 2026 è operativa una sezione speciale da 10 milioni di euro che apre il Fondo agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS ma non al Registro delle imprese e agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La garanzia diretta può arrivare all'80% per operazioni fino a 60.000 euro; per i finanziamenti di liquidità la copertura ordinaria è del 50%. Associazioni, cooperative sociali, fondazioni ed enti che finora faticavano a ottenere credito senza garanzie reali hanno ora uno strumento pubblico dedicato.
Perché conta per le imprese
La garanzia pubblica riduce il rischio della banca e rende finanziabili progetti che altrimenti richiederebbero garanzie personali o immobiliari. Con le regole prorogate fino al 31 dicembre 2026, copertura fino all'80% sugli investimenti e al 50% sulla liquidità, i prossimi tre mesi sono una finestra da sfruttare, in attesa di sapere dalla manovra 2027 come cambieranno le regole dal nuovo anno. Lo abbiamo spiegato anche nell'analisi su quanto costa oggi il credito alle piccole imprese.

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Fonti: Corriere della Sera, 17 settembre 2026, su dati del Fondo di garanzia (MIMIT); comunicazioni del Fondo di garanzia sulla sezione speciale per enti del Terzo settore ed enti religiosi (operativa dal 21 settembre 2026); ABI.
Domande frequenti
Quanto copre il Fondo di Garanzia PMI nel 2026?
Con le regole prorogate fino al 31 dicembre 2026 copre fino all'80% dei finanziamenti per investimenti e fino al 50% di quelli per liquidità, fino a 5 milioni di euro per impresa.
Gli enti del Terzo settore possono accedere al Fondo di Garanzia?
Sì: dal 21 settembre 2026 è operativa una sezione speciale da 10 milioni di euro per enti iscritti al RUNTS non iscritti al REA ed enti religiosi civilmente riconosciuti. La garanzia diretta può arrivare all'80% per operazioni fino a 60.000 euro; per la liquidità la copertura ordinaria è del 50%.
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