Il bando Nuova Impresa Lombardia 2026 è una misura di Regione Lombardia e del Sistema camerale lombardo che sostiene l'avvio di nuove imprese e attività autonome con un contributo a fondo perduto. Possono presentare domanda le nuove imprese e i lavoratori autonomi con partita IVA individuale aperta in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025, oltre ai professionisti iscritti a un ordine, purché nel rispetto dei requisiti temporali del bando. La domanda va trasmessa telematicamente sulla piattaforma Restart di Infocamere dalle ore 10:00 del 30 aprile 2026.
- Misura: contributo a fondo perduto per l'avvio di nuove imprese e attività autonome in Lombardia
- Apertura sportello: 30 aprile 2026, ore 10:00
- Scadenza ordinaria: 29 gennaio 2027, ore 12:00 (salvo chiusura anticipata)
- Presentazione: solo online su Restart Infocamere con firma digitale
Cos'è il bando Nuova Impresa Lombardia 2026
La misura è stata approvata con DGR n. 5433 del 1° dicembre 2025 e punta a favorire l'autoimprenditorialità e la nascita di nuove attività economiche sul territorio regionale. Non si tratta di un finanziamento da rimborsare, ma di un contributo a fondo perduto destinato a coprire i costi connessi alla creazione e all'avvio della nuova impresa o attività autonoma, secondo quanto definito nel testo ufficiale.
La dotazione complessiva, dopo l'integrazione disposta con DGR n. 6832 del 28 settembre 2026, ammonta a 11.843.390 euro. L'entità del contributo e la percentuale di copertura delle spese ammissibili devono essere verificate sul bando integrale e sulla scheda finanziaria, poiché nei provvedimenti ufficiali non sono indicati valori univoci per singolo beneficiario.
A chi si rivolge
- Nuove imprese costituite in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025
- Lavoratori autonomi con partita IVA individuale aperta in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025
- Professionisti iscritti a un ordine professionale con partita IVA aperta da non oltre il periodo previsto dal bando: verificare il requisito temporale sulla scheda ufficiale
Restano escluse, salvo diverse indicazioni, le attività già avviate prima della data indicata e quelle che non soddisfano i requisiti di sede operativa in Lombardia.
Quali spese copre
Il contributo riguarda i costi connessi alla creazione e all'avvio della nuova impresa o attività autonoma. La tipologia dettagliata delle spese ammissibili è definita nel bando e nella relativa modulistica; prima di predisporre la domanda è indispensabile consultare il testo ufficiale pubblicato sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Requisiti e modalità di presentazione
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica a Unioncamere Lombardia tramite lo sportello dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere, utilizzando la firma digitale del titolare o del legale rappresentante. L'apertura dello sportello è fissata alle ore 10:00 del 30 aprile 2026; il termine ordinario per la presentazione è le ore 12:00 del 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
È importante distinguere la linea principale da quella dedicata ai piccoli Comuni e frazioni, che ha regole e canali diversi. Di seguito una sintesi comparativa.
| Elemento | Linea principale «Nuova Impresa 2026» | Linea «Piccoli Comuni e Frazioni 2026» |
|---|---|---|
| Destinatari | Nuove imprese, lavoratori autonomi con P.IVA individuale, professionisti ordinistici | Nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in piccoli Comuni e frazioni |
| Apertura domande | 30 aprile 2026, ore 10:00 | 28 gennaio 2026, ore 10:00 |
| Scadenza | 29 gennaio 2027, ore 12:00 (salvo chiusura anticipata) | 12 novembre 2026, ore 16:00 |
| Canale di presentazione | Piattaforma Restart di Infocamere | Piattaforma «Bandi e Servizi» di Regione Lombardia |
Come funziona il contributo a fondo perduto
Il termine «fondo perduto» indica che l'importo riconosciuto non deve essere restituito, a differenza di un finanziamento bancario. Tuttavia, la concessione non è automatica: la domanda è soggetta alla valutazione di ammissibilità e alla disponibilità delle risorse. Non sono previste garanzie di esito positivo e i tempi di istruttoria dipendono dagli uffici competenti.
Per aumentare le probabilità di ottenere il contributo è fondamentale presentare una domanda completa, coerente con i requisiti e corredata della documentazione richiesta. Un controllo preliminare della posizione aiuta a evitare errori formali che possono determinare l'esclusione.
Checklist per una domanda efficace
- Verifica la data di apertura della partita IVA: deve essere a decorrere dal 1° giugno 2025 per imprese e autonomi; per i professionisti ordinistici controlla il requisito temporale specifico.
- Leggi il bando integrale: scarica il testo ufficiale e la scheda finanziaria dal portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
- Prepara la firma digitale: assicurati che sia valida e intestata al titolare o legale rappresentante.
- Raccogli la documentazione: prepara tutti i documenti richiesti, inclusi eventuali allegati tecnici o dichiarazioni.
- Controlla il canale corretto: per la linea principale usa Restart di Infocamere; non confonderla con la piattaforma Bandi e Servizi usata per i piccoli Comuni.
- Presenta con anticipo: evita gli ultimi giorni per ridurre il rischio di problemi tecnici o chiusura anticipata.
Errori da evitare
- Confondere le linee: la linea per piccoli Comuni e frazioni ha scadenza e canale diversi; presentare domanda sul portale sbagliato comporta l'irricevibilità.
- Non verificare il requisito temporale: per i professionisti ordinistici la data di apertura della partita IVA deve rientrare nel periodo indicato; controllare sempre il testo ufficiale aggiornato.
- Trascurare la firma digitale: la domanda senza firma digitale valida viene scartata.
- Attendere l'ultimo giorno: la chiusura può avvenire in anticipo per esaurimento fondi; meglio presentare la domanda con congruo anticipo.
- Non leggere il bando integrale: percentuali, massimali e spese ammissibili vanno verificati sui documenti ufficiali, non su fonti non aggiornate.
Come ti affianca Credit-One
Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM con numero M384, operativo su tutto il territorio nazionale. Non eroghiamo credito e non possiamo garantire l'esito di alcuna domanda: ogni concessione dipende dalla valutazione di banche, intermediari finanziari o enti pubblici. Il nostro ruolo è accompagnarti nella preparazione e nella gestione della pratica.
Per il bando Nuova Impresa Lombardia 2026 offriamo un supporto concreto su quattro fronti:
- Analisi gratuita della posizione: verifichiamo insieme i requisiti di accesso e la compatibilità della tua attività con la misura.
- Selezione dei canali bancari e finanziari più adatti: se oltre al contributo regionale necessiti di liquidità o di un finanziamento complementare, ti orientiamo verso le soluzioni più coerenti con il tuo profilo, senza impegno.
- Preparazione della documentazione: ti aiutiamo a raccogliere e organizzare i documenti richiesti dal bando, riducendo il rischio di errori formali.
- Monitoraggio della pratica sulla piattaforma HumanX: seguiamo l'iter di presentazione e verifichiamo lo stato della domanda, segnalandoti eventuali integrazioni richieste.
Se sei un professionista (commercialista, CAF, patronato o consulente) e vuoi collaborare con noi, ricorda che la segnalazione di un cliente non può mai essere remunerata: nessuna commissione, provvigione o altra utilità è prevista per la semplice segnalazione. L'attività di mediazione creditizia può essere svolta solo da soggetti iscritti all'OAM; in alternativa puoi segnalare il cliente senza alcun compenso oppure valutare l'iscrizione come collaboratore secondo la normativa vigente.
Fonti: Regione Lombardia – Bandi e Servizi; Unioncamere Lombardia; Infocamere; DGR n. 5433/2025; DGR n. 6832/2026; aggiornato al 25/10/2026.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando Nuova Impresa Lombardia 2026?
Possono partecipare le nuove imprese costituite in Lombardia dal 1° giugno 2025, i lavoratori autonomi con partita IVA individuale aperta in Lombardia dal 1° giugno 2025 e i professionisti iscritti a un ordine con partita IVA aperta nel periodo indicato dal bando. È essenziale verificare il requisito temporale sul testo ufficiale, perché per i professionisti ordinistici può esserci una data diversa.
Come si presenta la domanda per il bando?
La domanda va trasmessa telematicamente a Unioncamere Lombardia tramite lo sportello dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere, dalle ore 10:00 del 30 aprile 2026. Serve la firma digitale del titolare o del legale rappresentante. Non sono ammesse domande cartacee o inviate tramite altri canali.
Qual è la scadenza del bando Nuova Impresa Lombardia 2026?
Il termine ordinario è fissato alle ore 12:00 del 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La Regione può chiudere lo sportello prima se la dotazione finanziaria è esaurita, quindi è consigliabile presentare la domanda con congruo anticipo.
Il contributo è davvero a fondo perduto?
Sì, il contributo non deve essere restituito, a differenza di un finanziamento. Tuttavia la concessione non è automatica: la domanda deve superare la valutazione di ammissibilità e dipende dalla disponibilità delle risorse. Non ci sono garanzie di esito positivo e i tempi di istruttoria dipendono dagli uffici competenti.
Un mediatore creditizio può aiutarmi con la domanda?
Sì, un mediatore creditizio iscritto all'OAM può affiancarti nell'analisi dei requisiti, nella preparazione della documentazione e nel monitoraggio della pratica, ma non può garantire l'approvazione né erogare credito. Credit-One offre un'analisi gratuita della posizione e supporto operativo, nel rispetto della normativa OAM che vieta compensi per la sola segnalazione.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione e all'approvazione della banca o dell'intermediario erogante. Fogli informativi e documentazione di trasparenza sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito.
