- Per diventare mediatore creditizio nel 2026 è necessario possedere requisiti di onorabilità e professionalità, superare l'esame OAM e iscriversi all'elenco.
- Il percorso formativo include un corso specifico e un esame finale; l'iscrizione OAM è obbligatoria per operare.
- Il mercato mostra una domanda crescente di professionisti qualificati; ad esempio, il gruppo Kìron conta oltre 1.200 collaboratori e mutui intermediati per un ammontare significativo, con nuovi ingressi previsti nel 2026.
- Credit-One affianca i professionisti con analisi gratuita, selezione dei canali e monitoraggio tramite la piattaforma HumanX.
Diventare mediatore creditizio nel 2026 significa intraprendere un percorso professionale regolamentato, che richiede requisiti specifici, formazione dedicata e iscrizione all'elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi tenuto dall'OAM. In sintesi: devi possedere i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente, frequentare un corso riconosciuto, superare l'esame OAM e iscriverti. Solo dopo potrai operare in modo conforme, collaborando con banche e intermediari finanziari. Il settore è in crescita e offre opportunità per chi desidera lavorare come consulente del credito o segnalatore creditizio.
Chi è il mediatore creditizio e cosa fa
Il mediatore creditizio è un professionista iscritto all'OAM che mette in contatto chi cerca un finanziamento con banche e intermediari finanziari. Non eroga credito direttamente, ma svolge un'attività di intermediazione: analizza le esigenze del cliente, seleziona i prodotti più adatti e assiste nella preparazione della documentazione. La sua attività è disciplinata dal Testo Unico Bancario e dalle disposizioni OAM. Operare senza iscrizione è vietato.
Le principali attività includono:
- Consulenza al cliente su mutui, prestiti personali, cessione del quinto, leasing e finanziamenti alle imprese.
- Raccolta e verifica della documentazione necessaria.
- Presentazione delle richieste a più istituti di credito.
- Monitoraggio dell'iter fino alla delibera.
Il mediatore non garantisce l'esito della pratica: ogni concessione dipende dalla valutazione autonoma di banche e intermediari.
Requisiti per diventare mediatore creditizio nel 2026
I requisiti per diventare mediatore creditizio sono stabiliti dalla normativa vigente e devono essere mantenuti nel tempo. Ecco i principali:
- Requisiti di onorabilità: assenza di condanne per reati specifici, fallimenti, ecc.
- Requisiti di professionalità: possesso di diploma di scuola secondaria superiore e superamento dell'esame OAM, oppure esperienza lavorativa nel settore finanziario di almeno due anni negli ultimi cinque.
- Requisiti di indipendenza: non essere dipendente di banche o intermediari finanziari, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.
- Iscrizione all'OAM: obbligatoria per esercitare.
È fondamentale verificare le condizioni aggiornate sul sito dell'OAM, poiché la normativa può subire modifiche.
Il percorso formativo: corso ed esame OAM
Per acquisire le competenze necessarie, è consigliabile frequentare un corso per diventare mediatore creditizio. I corsi validi ai fini dell'accesso all'esame OAM sono erogati da enti accreditati e coprono materie come:
- Normativa bancaria e finanziaria.
- Tipologie di finanziamenti.
- Analisi del merito creditizio.
- Adempimenti antiriciclaggio e privacy.
Al termine del corso, si sostiene l'esame per diventare mediatore creditizio presso l'OAM. L'esame consiste in una prova scritta a risposta multipla sulle materie del corso. Superato l'esame, si può presentare domanda di iscrizione all'elenco OAM.
Tabella: passi per diventare mediatore creditizio
- Requisiti di professionalità: possesso di diploma di scuola secondaria superiore e superamento dell'esame OAM, oppure esperienza lavorativa nel settore finanziario di almeno due anni negli ultimi cinque.
- Requisiti di onorabilità: assenza di condanne per reati specifici, fallimenti, ecc.
In sintesi