Roma, 26 settembre 2026 – Mentre la Banca d'Italia misura il contributo dell'intelligenza artificiale alla valutazione del rischio delle imprese e l'AI Act entra nella fase di applicazione generale, Credit-One S.p.A., mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384, rende noto come i propri analisti utilizzano l'AI nel lavoro quotidiano sulle pratiche di finanziamento. Il principio è semplice: l'intelligenza artificiale prepara e verifica, l'analista valuta, la banca decide.
Dove lavora l'AI: la piattaforma HumanX
Ogni pratica Credit-One vive su HumanX, la piattaforma proprietaria sviluppata dalla società. L'AI interviene nelle fasi che richiedono più tempo e meno giudizio:
- lettura dei documenti: visure, bilanci, dichiarazioni, estratti conto e documenti d'identità vengono letti e i dati principali estratti in modo strutturato, anche da scansioni e fotografie;
- controlli di coerenza: verifiche automatiche tra dati dichiarati e documenti, segnalazione di anomalie, date scadute o informazioni mancanti, prima che la pratica arrivi alla banca;
- pre-analisi economico-finanziaria: indicatori di bilancio, sostenibilità della rata, sintesi della posizione, messi a disposizione dell'analista come base di lavoro;
- selezione dei canali: confronto del profilo dell'impresa con i requisiti di banche, intermediari e piattaforme fintech convenzionati, per individuare le soluzioni più coerenti;
- assistenza al cliente: un assistente virtuale, dichiarato come tale, aiuta a caricare i documenti e a seguire lo stato della pratica nell'area riservata.
Dove decide l'analista
La valutazione della pratica, la scelta della soluzione da proporre, la relazione con il cliente e con la banca restano responsabilità di persone. Gli analisti Credit-One rivedono ogni output dell'AI, lo correggono quando serve e aggiungono ciò che un algoritmo non vede: la storia dell'impresa, il contesto del settore, la qualità del progetto. La decisione sul credito, come sempre, spetta alla banca o all'intermediario erogante.
I principi dell'AI Act, applicati già oggi
Il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale classifica come ad alto rischio i sistemi che valutano il merito creditizio delle persone fisiche; dopo il Digital Omnibus i relativi obblighi si applicano dal 2 dicembre 2027, mentre dal 2 agosto 2026 sono in vigore gli obblighi di trasparenza. Credit-One, che come mediatore non decide la concessione del credito, ha scelto di adottare fin da ora i principi del Regolamento:
- supervisione umana: nessuna proposta di finanziamento parte senza la revisione di un analista;
- trasparenza: quando il cliente interagisce con un assistente virtuale lo sa, e i contenuti generati con l'AI sono rivisti prima dell'uso;
- tracciabilità: le attività sulla pratica restano registrate sulla piattaforma, con lo storico delle operazioni;
- protezione dei dati: i documenti dei clienti sono conservati sui server della piattaforma e trattati per le sole finalità della pratica, nel rispetto del GDPR;
- formazione: gli analisti e la rete sono formati sull'uso corretto e sui limiti dell'AI, come richiesto dall'obbligo di alfabetizzazione in vigore dal 2025.
AI e fintech: più rapidità, stessa responsabilità
L'integrazione tra AI e canali fintech consente oggi di ridurre i tempi di preparazione delle pratiche e di proporre alle imprese soluzioni digitali accanto a quelle bancarie tradizionali, dal credito online al factoring digitale. La rapidità, però, non cambia le regole: ogni soluzione viene valutata per costo complessivo, sostenibilità e coerenza con il bisogno reale dell'impresa, nel rispetto della normativa sulla trasparenza bancaria.
Il tema è approfondito nell'analisi pubblicata oggi nel Media Center: AI e rating delle imprese: cosa rivela il nuovo studio di Banca d'Italia.
Informazioni su Credit-One
Credit-One S.p.A., con sede legale a Roma in Piazza del Popolo 18, opera dal 2006 nella mediazione creditizia per imprese e famiglie ed è iscritta all'elenco dei mediatori creditizi tenuto dall'OAM al n. M384. Affianca imprese e professionisti nell'accesso al credito, al factoring, al leasing, alla finanza agevolata e alle garanzie pubbliche, attraverso una rete di consulenti su tutto il territorio nazionale e la piattaforma digitale HumanX.
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Credit-One S.p.A. è un mediatore creditizio iscritto all'elenco OAM al n. M384. Il contenuto ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico né consulenza personalizzata: la concessione di qualsiasi finanziamento è subordinata alla valutazione della banca o dell'intermediario erogante.